Boomerang – di Marino Magliani & Franz Krauspenhaar

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boomerang, ecco, ti dicessero cosa sei, ti dicessero te ne vai e lascia un oggetto, diresti un boomerang, nato per tornare, tornavi da prima di essere, essere in una continua curva che tornavi, e tornavi per ripartire, per dirti no, non mi terrete qui, torneró fino alla fine e oltre, torneró per sempre, non so se torneró da dove mi metterete, ma sulla strada del ritorno sí, sarai boomerang, questo sarai, boomerang e basta, in pieno, dall’inizio alla fine, come se dovessi attraversare mari e fiumi per sempre, che tu non ti fermi, non riposi le ossa e la mente, giri e giri verso una meta e poi ritorni, questo sei, un oggetto pensante che ritorna, che si lancia con la forza di una lancia sanguinaria verso la lontananza, e poi girando e girando nel voltare della terra e del cielo attorno e dentro di te ti scopri tornare, immancabilmente, come fosse questa la tua puntualità senza rimedio, così che tu, boomerang, sei colui che mai si ferma davvero, che sempre torna, come se vivere fosse infine un grande e lungo pentimento.

(Immagine: Alexander Calder – Boomerang, 1972)

8 pensieri su “Boomerang – di Marino Magliani & Franz Krauspenhaar

  1. marino

    Ciao Alberto, grazie come sempre delle tue visite e del resto.
    Sollecito traduzione e invio al pezzo di Zeeman su B.
    Se non succede entro breve faccio io. Abbracci.

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  2. cf05103025

    Io mi compiaccio nella lettura di questo testo,
    tuttavia sono curioso di sapere come e quando l’avete compitato. Come si fa, ci si mette davanti ad un pezzo di carta e si scrive un pezzo per uno?
    Sono anche invidioso, ecco.

    MarioB.

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  3. marino

    Grazie a tutti.
    Mario, Franz mi ha proposto di fare una cosa assieme, io nel frattempo sollecitavo lui. Una parte di quel testo é sua, una parte mia, dare più informazioni é come andare a squartare una delle tue tele per vedere l’intonaco dietro. Una cosa peró: padronissimo di non crederci, tutto é nato in concomitanza
    di quei tuoi bellissimi acquarelli che accompagnano i testi usciti su Feaci.

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