Titos Patrikios. Due poesie


(Titos Patrikios)

Tombaroli

E se di questi tempi ti puzzano di cadavere i poeti
è perché di notte girano per i cimiteri come tombaroli
frugando tra i morti per trovare almeno un briciolo di verità.

Maggio 1956

La caverna

Ho passato anch’io anni della mia vita
legato dentro una caverna oscura
convinto che le ombre sulle pareti
fossero il presente che cambiava.

Titos Patrikios; La resistenza dei fatti; Tombaroli dalla sezione Tirocinio(1956 – 1959); La caverna, dalla sezione La resistenza dei fatti (2000); Crocetti Editore 2007. Traduzione di Nicola Crocetti.

13 pensieri su “Titos Patrikios. Due poesie

  1. robertorossitesta

    “di questi tempi”: tempi che ovviamente durano dalla notte dei tempi.
    Grazie e un abbraccio,
    Roberto

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  2. nadia agustoni

    Lui lo diceva nel 1956.
    A me pare ora, a qualcuno sembrerà pure anteriore al 1956.
    Eh si.

    Un saluto Roberto e grazie.

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  3. Anonimo

    Versi attualissimi!
    Grazie per averli condivisi.
    Uscire allo scoperto: da La poesia e lo spirito deve nascere qualcosa che smuova le coscienze, altrimenti poeti e non poeti staremmo qui solo a “pettinare le bambole” – o se preferite- a “far ballare la scimmia” e la bellezza non rovescera’ mai il mondo, anzi scomparira’ nell’inferno quotidiano.

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  4. Marzia

    Ciao Nadia, ti leggo tramite Anna Maria e ti leggo sentendo affinità. Ignoravo l’esistenza di Titos Patrikios che nel ’56 del secolo scorso lanciava fuori di sè distillati di saggezza in forma di versi.
    Ti son grata per avermelo fatto conoscere!

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  5. Mariella Bettarini

    Carissima Nadia, sono felice di ritrovare qui il grande Titos Patrikios! Pensa che l’avevo conosciuto di persona nel “remoto” 1968, in Mugello, quando lui era nella giuria del premio “Mugello-Resistenza” (insieme ad Alfonso Gatto, e ad altri poeti) ed io – che allora vi partecipavo ancora – vinsi il premio con uno dei miei primi libri di versi, dal titolo “Il leccio”.
    Grazie per questo magnifico post, e un affettuoso abbraccio da Mariella

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  6. Michele Ortore

    E’ un piacere tornare, dopo tanto tempo, su LPELS, e poter leggere i versi di Patrikios, che ogni volta stupiscono per la loro densità semplice, pregio dei grandi…

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