15. Sfondi

lampi
Però, a pensarci bene, la parte più dura era la sua. Erano oltre tre anni che soffriva, anzi, che offriva, per la felice riuscita dell’impresa. Un Progetto, sapevamo, che non sarebbe fallito e che vedeva noi due come strumenti docili e precari di un grande moto di rinnovamento. Capivamo sempre più le ambasce di un Papa che voleva trasformare strutture fatiscenti, ambienti immorali, fiocchi e lustrini di una casta adusa alle apparenze, con in petto un cuore da arrivista. Ci sentivamo reclutati per la stessa, terribile battaglia, vasi di creta tra ferraglie abituate agli urti. Arrivavano voci che lasciavano di sasso: vescovi anelanti alla morte del pontefice, prelati che tramavano nell’ombra, per fare della Chiesa di Cristo una serie di fazioni contrapposte. Più si complicava, più l’avventura ci prendeva dentro, era carne e sangue della vita, non lasciava spazio ad alcuna alternativa. Ogni giorno era buono, ormai, per l’emergere di eventi che avrebbero rifatto il volto del Santuario, destinato a diventare un punto-luce sullo sfondo oscuro di una storia intrisa di lacrime e di sangue.

13 pensieri su “15. Sfondi

  1. alfonso

    il faro;e’ un bel po che non irradia piu’ la sua luce.i naviganti hanno perso la scia luminosa per l’ approdo.
    Serve un nuovo guardiano,l’attuale,sta li a far segnali con una candela,come stesse sotto ad un “moggio”.
    Non basta per indicare la giusta rotta alla NAVE DELLA CHIESA ..mandaci,o SPIRITO SANTO la TUA IMMENSA LUCE,fa si che possiamo ritrovare il SICURO APPRODO al
    bagliore che tornera’ a sprigionare questo grande faro di SPIRITUALITA’.
    SIGNORE,fa che non sia obiettivo,ma PROGETTO della TUA VOLONTA’. AMEN

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  2. sparz

    Io direi che lo Spirito ha fatto la sua parte mandando Francesco. Ma le miscredenti gerarchie è proprio allo Spirito che non credono.

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  3. alfonso

    caro sparz,direi piuttosto che le gerarchie si sono calate profondamente nei personaggi….del primo testamento e dei 33 anni successivi: “scribi,sommi sacerdoti e farisei “erano le gerarchie di quel tempo….e….non si sono aggiornati!!!!!

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  4. marilena scialdone

    Dio non rimarrà indifferente all’offerta, al sacrificio, alla sofferenza di chi vuole attuare il Suo Progetto a tutti i costi. È scritto:
    “Chi semina nelle lacrime mietera’ nella gioia”.
    Salmo 125

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  5. claudio

    Il pezzo è scritto bene, ma non facciamo di un problema molto serio come è quello dell’auspicio che il papa muoia un fatto letterario. Facciamo decantare questa realtà così triste per gli alti prelati e per la chiesa romana poi si può fare letteratura. Prima aiutiamo un Uomo che viene dal Sud che ho conosciuto bene con le sue tragedie poi se ne potrà fare anche un fatto letterario.

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  6. alfonso

    grazie Claudio per il tuo intervento,che senz’altro riporta i replicanti alla natura propria del blog; ma consentimi,nella mia misera conoscenza di letteratura,filosofia,psicologia e sopratutto dialettica,di esporre quanto puo’ dettare il cuore a persone del mio umile rango(lettera…riamente parlando)che di questo “romanzo” hanno preso visione fin dal primo episodio,siamo al 15*,e che forse ci si trovano coinvolti,quando da comparse,quando da interpreti in momenti che poco spazio lasciano a riflessioni letterarie,ma fanno gridare ai loro cuori la disperazione dell’anima,l’alienazione dei propri sentimenti cristiani; che agli occhi e allo spirito degli stessi fanno perdere di vista la ragion stessa dell’essere CRISTIANI.
    GRAZIE FABRIZIO Centofanti,chiunque tu sia, veggente,stregone,Profeta,,,grazie di …scrivere (o esistere?….boh,scegli tu)
    ciao CLAUDIO .che DIO ci Benedica (dica bene) e ci accompagni felici alla Realizzazione del PROGETTO.

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  7. agnese

    Ho conosciuto una ragazza. Da anni si mette tutto contro di lei, si sembra che qualcuno ha mandato una maledizione. Ma lei tranquilla, con un sorriso risponde: io sono ottimista.
    Un caso raro.

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  8. agnese

    Il Papa è GRANDE, non si scoraggia a nessuna difficoltà, con un sorriso va avanti, attira tante le persone sulla strada del bene. Il mondo ha bisogno di lui. Pregiamoci tutti per lui.

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  9. agnese

    “Il fatto che gli uomini non imparino molto dalla storia è la lezione più importante che la storia ci insegna.”
    Aldous Leonard Huxley

    Ma noi, con stupore del maniaco ripetiamo li stessi errori, noi umani intelligenti.

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  10. robysda

    Il santuario è una mangiatoia. I vasi di creta, l’umiltà e il coraggio di chi accoglie e combatte per la giustizia, l’apertura delle porte.
    Anche se in molti non esitano a sfamare i propri desideri in quella stessa mangiatoia è proprio lì che sta per compiersi la rivoluzione dell’Amore.

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