
La violenza non è nella pistola,
o nel laccio che stringe intorno al collo;
non è nella benzina che dà fuoco
o nella forza bruta che violenta.
La violenza è la fine dei tuoi sogni,
pensare che non abbia un ponte il mondo,
gettato verso l’Alto; rassegnarti
a vivere lontano dal tuo cuore
che batte per un dono, e per nient’altro.

Come sempre la giusta sensibilità, intuizione e comprensione, la soluzione: il ponte gettato verso l’Alto, il cuore che batte per un dono, se arrivasse in tempo questa consapevolezza non ci sarebbero più sogni e cuori devastati.
È molto bella, soprattutto molto vera
Grazie don Fabrizio
Insegniamoci ad amare, senza vergogna.
bellissima, grazie!
“e invece pensa, nessuna conseguenza”
Fiorella Mannoia
“rasegnarti a vivere lontano dal tuo cuore
che batte per un dono, e per nient’altro.”
Geniale e folgorante…l’origine profonda di ogni violenza sta nell’alienazione dalla verità: vita donata per amore, che trova se stessa solo entrando in sintonia con la logica del dono.
Grazie!
La “sensibilità non è un reato” sarà sempre dalla parte delle donne, credo che molti più uomini si debbano schierare per dire basta a questo scempio. La donna merita rispetto in quanto tale. https://claudiocolombrita.wordpress.com/2016/11/24/sono-una-donna-e-solo-per-questo-merito-rispetto/
In principio….era il dono.
Poi … orrenda deriva di un relativismo degenerato in chi travisa l’incontro con l’altro ( che non è solo l’Amata) e il maschilismo ottuso, complice quella “vena impazzita”, ha fatto il resto.
Cosa c’entra l’amore?