Carlo Betocchi (1899-1986)


Della solitudine

Io non ho bisogno
che di te, solitudine;
alta, solenne, immortale,
dove piú nulla è sogno.

In questo deserto
attendo l’implacabile
venuta d’un’acqua viva
perché mi faccia a me certo.

Se trionfa il sole
o la luna impassibile
il loro lume fluisce
come vuole nel mio cuore.

E godo la terra
bruna, e l’indistruttibile
certezza delle sue cose
già nel mio cuore si serra:

e intendo che vita
è questa, e profondissima
luce irraggio sotto i cieli
colmi di pietà infinita.

Un pensiero su “Carlo Betocchi (1899-1986)

  1. N&N

    La solitudine non sempre è negativa…bellissima descrizione di un deserto interiore ricco di presenza, il cui ascolto porta alla sintonia profonda con il mistero della vita.

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