
La vita si può vivere in due modi.
Uno è proiettato all’esterno, tende a espandersi, a comunicarsi, a conquistare tutto il conquistabile. Alessandro Magno ne è l’archetipo: riduce il mondo al silenzio, come si legge nella Bibbia, poi si ammala e muore. In diverse gradazioni, molti battono la stessa strada, strappando trofei meno appariscenti ma a loro modo significativi. È uno stile che comporta una lotta, un’attitudine agonistica, e non di rado prevede conflitti, quando si inseguono i medesimi obiettivi. La fede, a volte, diviene uno strumento, è ridotta più o meno consciamente ad amuleto impiegato per vincere le sfide. La tensione è continua e l’unico riposo è quello notturno, anch’esso visitato, non di rado, dai fantasmi quotidiani.
L’altro modo è quello in cui si dirige il desiderio verso gli archetipi interiori. Prototipo della tendenza è il mistico. Qui il criterio è il raccoglimento, la concentrazione, l’impegno costante del dialogo col Dio più intimo a sé di se stessi: il Cristo re della settima stanza del Castello, il Maestro interiore che dona la vita a chi preferisce la sua amicizia a tutto il resto.
Entrambe le modalità hanno i loro punti deboli, le rinunce necessarie, un prezzo da pagare, alto o basso che sia.
Tu che mi leggi stai percorrendo l’una o l’altra strada. In ogni caso, ti auguro buon viaggio.

Grazie per i tuoi aforismi quotidiani…..
Grazie per la semplicità che comunica un messaggio così profondo e vero! E forse, ma potrei sbagliarmi (fifty fifty) stai seguendo la seconda strada … con riconoscenza P. federico, C.M.
Un augurio che è benedizione
Nell’augurio l’indicazione.
Grazie di cuore!
Mesi fa ho scaricato da internet un’applicazione per il telefono che si chiama waze, una sorta di navigatore satellitare speciale che, oltre ad indicare la strada da percorrere, sceglie quella con minor traffico e dispendio di tempo. Il tempo e’ denaro, dicevano gli antichi, io dico che il tempo e’ vita preziosa da dedicare a se stessi ed al prossimo.
Il conducente inoltre, durante il tragitto può comunicare agli altri se ha incontrato qualche intoppo al fine di indurli a cambiare strada. Waze e’ diventato la mia “Bibbia”, non mi metto in marcia senza prima averlo consultato.
Le strade da percorrere possono cambiare ogni giorno, interiori o esteriori non ha importanza, purché siano quelle indicate da waze (la Bibbia).
viviamo in questo mondo, ma non siamo di questo mondo…la morte non dovrebbe farci più paura…qualunque strada si percorre Cristo è il nostro vessillo…combattiamo la buona battaglia…è dura…è qui il nostro sale…
Buon viaggio anche a te , che scrivi….a volte cerchiamo di percorrere entrambe le vie con la natura che ci contraddistingue o anche solo guardando alla finestra chi sta percorrendo una strada diversa dalla nostra , con desiderio, con nessun desiderio.
Che dolcezza infantile
nella mattina tranquilla.
(…)
Mattino – F. G. Lorca
Guardando la foto…
Grazie per l’estrema sintesi diretta ai due modi di accostarsi e vivere il mondo.Personalmente cerco di avere come punto di riferimento sempre Cristo, Lui è il mio modello, non riesco ad imitarlo in tutto, impossibile,ma intanto lo invoco e lo ringrazio continuamente, senza stancarmi…
grazie! Una bella riflessione