Gesù ha bisogno di conforto: è ancora nell’orto degli ulivi, ancora arranca, trascinandosi la croce, ha le labbra secche per la sete, pendendo dal patibolo. Ristoriamolo come possiamo, anche solo rivolgendogli un pensiero.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.