Archivi tag: Cosa ho capito della vita

5. Bistecche

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=KhHVTeuW5zI&feature=g-vrec]

da qui

Lo spazio è vita, è il luogo dove prendi forma ed entri in contatto con la gente e con le cose; ma rischia di chiudersi in una morsa senza scampo, specialmente su di te, bambino introverso e sognatore che preferisce stare in casa a organizzare partite di calcio coi soldatini della Airfix. Continua a leggere→

4. Un nome

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Slsi4SBrTV8&feature=g-vrec]

da qui

Quante volte hai percorso questa strada? Ti sembra di toccare con mano l’atmosfera umida dei pomeriggi di novembre, quando sfioravi gli alberi spogli e tutto ti attraeva: i passanti intabarrati, una finestra aperta da cui scorgevi l’interno di una casa, l’edicola centrale, da cui occhieggiavano donne senza veli. Continua a leggere→

3. Il posto migliore

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=PCZwtU14gy8&feature=g-vrec]

da qui

Siamo di nuovo in Viale Europa: la vita è lo spazio in cui si vive, l’angolo di mondo in cui un dettaglio ne richiama mille; perfino le assenze, ciò che ha smesso di esistere per sempre: il negozio di alimentari Liberati, il bar Rossana, la vetrina di Eurosport dove, incantato, contemplavi l’ultimo modello di scarpe da ginnastica. Continua a leggere→

2. Odori

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=L01B5vH1wEk&feature=fvwrel]

da qui

Basta girare l’angolo per avere ricordi più precisi. E’ Viale Europa, dominata dalla chiesa che sporge come un cubo di calce sopra la collina; un’immagine che ti ha sempre messo in soggezione, come se l’angoscia, la paura del buio, i sensi di colpa si concentrassero esclusivamente tra gli spigoli delle mura bianche e il grigio della cupola, che col corpo squadrato ha tutta l’aria di un osservatorio che snobba le stelle e si dirige su di te. Continua a leggere→

1. Cosa ho capito della vita

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=4RWMCBtC47Q]

da qui

C’è un momento, nella vita, in cui ti sembra di afferrarne l’essenziale. Magari non è vero: l’esperienza accumulata può ridursi a una catasta di macerie fatiscenti, residui tossici da cui sarebbe meglio liberarsi, piuttosto che chiavi per aprire un mondo nuovo. Continua a leggere→