[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=LPtRgk7Lvfo]
da qui
L’hai perso di vista, se n’è andato. Ha preferito lo strizzacervelli allo scrittore. Peccato, perché stavate riprendendo il filo, t’interessava la storia della bambina che non dice il nome. Uno spunto importante per il tuo romanzo, che sta inseguendo un nome così strano che non pare vero: Fofner! Cos’hanno in comune la scritta sul bordo del pontile e la bimba che non si fa trovare? Pensi che la vita non sia altro che questo: inseguire qualcosa che non riesci ad afferrare e forse non esiste. Continua a leggere
