La bicicletta nella Resistenza.
di Rosanna Fiocchetto
Anche perché la bici (una Bianchi rossa) è stata una mia fedelissima compagna di lotta e di spostamenti in una città oberata dal traffico come Roma, ho letto con attenzione e curiosità il libro “La bicicletta nella Resistenza – Storie partigiane” (Edizioni Arterigere, 254 pp., 12 euro, 2010), curato da Franco Giannantoni e Ibio Paolucci. Con un occhio particolare per le storie delle donne: Tiziana Bonazzola, Onorina Brambilla, Bianca Diodati, Anna Gentili, Stellina Vecchio. Affiancate da quelle degli uomini: Quinto Bonazzola, Arrigo Diodati, Alfredo Macchi, Renato Morandi, Giovanni Pesce, Gillo Pontecorvo, Bruno Trentin, Don Raimondo Viale. In copertina, una bella immagine un po’ sfocata dalla velocità ritrae Jenny Wiegmann Mucchi, staffetta partigiana a Milano; sul portapacchi della bici, il cestino di vimini dentro cui nascondeva documenti e armi. Continua a leggere

