La ricerca disperata della parola. Gabriele Lastrucci, Bruciante fiore di vivere, Prato, Claudio Martini Editore, 2013
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Arricchito da una cospicua sezione di testi scritti a ridosso della lancinante esperienza rappresentata da La Rosa Murante e da Ora-Mai, redatti di getto nel 2012, Bruciante fiore di vivere può essere considerata come la summa dell’attuale fecondo periodo di scrittura di Gabriele Lastrucci (allo stesso modo era accaduto per Contro-verso del 2011, che pure raccoglieva tutta la produzione lirica dello scrittore realizzata fino a quel momento).
In Oltre: Luna-Park, la sezione più significativa della nuova stagione di Lastrucci, i temi topici e l’esplosione linguistica di La Rosa Murante acquistano ulteriore e più densa specificazione poetica e si trasformano in un tentativo di lettura di ciò che è riuscito ad andare oltre il muro della difficoltà di vivere (l’impossibilità, l’indecidibilità, l’angoscia e la gioia bruciante dell’esistenza) alla ricerca di una realtà che gli permetta di sbloccare una situazione di stallo quale era quella che si era prodotta con l’Ora-Mai che chiudeva l’insieme dei testi precedenti:

