
Un ragazzo pesca il suo viso insoluto,
dall’acqua.
È ridotto a lontananza
nella pozza di luce –
l’abbaglio ci deruba d’ogni prossimità –
Una radio accesa, laggiù,
dove la solitudine fa più esposte parole,
come le mie in presenza delle tue.

Un ragazzo pesca il suo viso insoluto,
dall’acqua.
È ridotto a lontananza
nella pozza di luce –
l’abbaglio ci deruba d’ogni prossimità –
Una radio accesa, laggiù,
dove la solitudine fa più esposte parole,
come le mie in presenza delle tue.