Le braccia lungo il corpo
pesante, l’ultimo letto.
Nessuno a lato
Nessuno in fondo ai piedi
Nessuno sopra la testa
sorda, alle parole di uomini divini
che del cielo hanno ben poco,
spero nella comprensione
del gatto, dall’occhio striato
dell’umano di turno Continua a leggere

