Scorre la tastiera
non c’è luce
non c’è stanza
occhieggia la spalla
stramazza il battito
Mimì Mimì Mimì con le mani quanti punti ricami
volteggiando come fai tu
sotto la rete, invincibile sei
Sotto il letto c’è una botola
e lo so che c’è .
Mimì Mimì Mimì con le mani tiri come uragani
di avversari tu non ne hai più
quanta fatica arrivare lassù
Sotto il letto c’è una botola
e lo so che c’è l’eroe scomodo
che sonnecchia
attorcigliato agli alberi.

Questi versi mi riportano a quando ero piccolino e guardavo con mia madre i cartoni giapponesi. Ero segretamente innamorato di Mimì..:-) Scherzi a parte interessante questa poesia!
Un caro saluto
Un mondo nel mondo, questo vedo, leggendo i tuoi versi,
e un’immagine, che ricollega l’infanzia a quel mondo,
sotto la botola.