Indagini sulla luce :: 2

di Emanuele Kraushaar

inoltre

Uno che struscia le mani
sulle foglie
e scopre un osso
di un animale che non esiste
e batte il ginocchio
e brilla la rotula.
Poi non c’era come
il guanto pallido e sciupato
del destino.

6 pensieri su “Indagini sulla luce :: 2

  1. carla

    è un bel gioco di luci, di forme, di sensazioni, questo filtrare, questo strusciare le mani , e il battere dell’osso, e il baluginìo del cerchio…
    mi porta a sentire una consistenza dove c’è la dispersione, e non c’è solo questo sentire al tatto, ci sono altre percezioni,
    il suono,
    la vista,
    che lasciano spazio al gioco della memoria.

    il finale spiazza!

    mi sorprendi sempre, Emanuele.
    ciao

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  2. lucaariano

    E’ vero, finale spiazzante che colpisce!Anche a me a ricordato Kubrick. Sarà che sono “malato” di cinema… 🙂
    Un caro saluto

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  3. emanuelekraushaar

    @ Carla: grazie per le attente letture

    @ Paola e Luca: ora anche a me ha fatto pensare a Kubrick.. grazie per questo legame che comunque da qualche parte c’era sicuramente e ora ancora più sicuramente c’è

    Rispondi
  4. fabry2007

    hai la capacità di far interagire piani diversi in poco spazio e con movimenti essenziali. il risultato è di sicuro effetto.
    ciao
    fabrizio

    Rispondi

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