Rivista LA MOSCA DI MILANO
La rivista esiste dal 1997 ed è stata fondata da Gabriela Fantato e Annalisa Manstretta.
L’attuale direttore responsabile è Aldo Marchetti;
il direttore artistico è Gabriela Fantato, affiancata da un Comitato di direzione.
La redazione è composta da : S. Aglieco; C. Bagnoli; L. Cantelmo; R. Caracci; A. Coppo; R. Caddeo; Q. Chiantia; Mariolina De Angelis; P. De Riu; G. Favagrossa; R. Ferrazzi; B. Fignon; L. Gattoni; M. Napoli; M.Nasr; P. Pancamo; F. Ravizza; F. Romanò.
Oltre alla redazione, vi sono vari collaboratori sia da varie città italiane sia dall’estero (dagli USA e dalla Svizzera) che sono “punti di riferimento” per la rivista e offrono uno sguardo allargato sulla situazione della poesia, dell’arte e del pensiero all’estero.La Mosca di Milano è una rivista semestrale che trae il suo nome dalla cantaride: coleottero cangiante che ancor oggi in Oriente – essiccato e tritato – viene aggiunto ai cibi ed è considerato afrodisiaco. L’intento sottinteso al nome della rivista – versione vulgata del termine dotto – è dunque realizzare una lavoro che ponga la centralità delle “ragioni del corpo”, come direbbe Nietzsche.
• Non è una rivista specialistica e di solo letteratura, poiché nella rivista si vuole creare come sorta di “luogo d’incontro e di ricerca”attorno ad alcuni temi di taglio antropologico, in cui si incontrino tensione critica, potenza immaginativa e forza del linguaggio dell’arte e della poesia. La Mosca tenta, quindi, di dare vita ad una rete di pensiero e di passione che diventi l’ inizio di una comunità inattuale: comunità reale tra intellettuali, poeti, artisti e lettori che dialogano tramite i testi e le loro opere e che si pongono così di sfidare lo stallo in cui è la cultura attuale, in nome della bellezza e della conoscenza che arte e poesia portano nel mondo. Crediamo in una valenza etica di ogni opera poetica, artistica e di pensiero che di per sé si pone “straniera” rispetto alla civiltà della chiacchiera da cui siamo sommersi.
• Da alcuni numeri si è avviata una ricerca iconografica, a cura Adriano Coppo, per dare tramite la fotografia visibilità alle linee di fondo del pensiero della rivista. Riteniamo che le immagini fotografiche non siano mera “cornice” ai testi, ma abbiano in sé una potenza tale da creare nuove analogie e aprire varchi al pensiero stesso.
• La nostra rivista vuole incontrare il pubblico, per questo è distribuita per abbonamento e ogni numero viene anche presentato più volte in librerie o in altre varie occasioni e luoghi.
• La Mosca è anche presente in alcune delle maggiori librerie delle città del nord e centro Italia (oltre a Milano, a Genova, Trento, Firenze, Roma).
• Il pubblico che legge la rivista è fatto da persone di varie età ed estrazione sociale, con un numero maggiore di lettori-abbonati tra insegnanti, studenti universitari, ricercatori ma anche pensionati e semplici appassionati di poesia e filosofia.
• La rivista non accetta pubblicità e si AUTOFINANZIA grazie ai contributi della redazione, dei collaboratori e di tutti i sostenitori, abbonati e lettori .
Sostenitore: 50,00 euro (annui); Collaboratore: 25,00 euro; Abbonato: 18,00 euro
Numero singolo della rivista : 10,00 euro
I contributi sono da versare sul c.c.p. numero 13853213, intestato a Gabriela Fantato.
Per chiarimenti e contatti: e.mail : [email protected].

Buon lavoro! In questa magra stagione (in tutti i sensi..), per le riviste tempi duri, immagino.
Un caro saluto
Auguronissimi, insieme a Luca!
🙂
L’ho sulla scrivania in attesa di aver un attimo per leggerla.