da “L’equilibrio nell’ombra” di Nicola Ponzio, LietoColle, 2007

Voglio parole forti.

Concrete.

Simili ad un seme che s’infila

nella crepa

di una ripida parete di granito.

9 pensieri su “da “L’equilibrio nell’ombra” di Nicola Ponzio, LietoColle, 2007

  1. carla

    Fantastico!
    il mio genere!
    la delicatezza del fiore
    capace di sbucare dalla dura roccia
    il massimo della bellezza, credo!

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  2. carla

    ho sempre pensato che dalle cose fragili nascono quelle forti, resistenti!
    e più si soffre, – più si è fiore -più si conosce la saggezza.

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  3. Giovanni Nuscis

    L’essenzialità restituisce la parola all’ecologia del tempo, e del senso. E’ manifesto di consapevolezza.

    Un caro saluto

    Giovanni

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  4. Nicola Ponzio

    Grazie a Marina della bellissima sorpresa e a tutti gli intervenuti. Davvero commoventi le vostre parole. Un abbraccio
    N.P

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  5. mariapia

    Occcorre che me lo procuri, allora, devo davvero leggerle, le tue poesie, dopo averne avuto questi .. saggi (anche daLiberinversi, già!). Maria Pia Quintavalla

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