Signore di ansia e di vita
aborto, del mondo oscuro,
perché richiamando il timore
ti rintani nel nulla profondo
e se trema davanti l’amore
ci sconfigge il momento più duro?
Un dio obliquo ha nutrito per noi
di questa assenza un’idra divorante
che ulula nel vuoto la sua fame
e in se stessa impazzita la rivolge.
