senza titolo

la poesia
richiede la morte                                         
di cose molto care.
un verso perfetto
un vero grande pensiero
hanno la stessa forza
di un buco nero.

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18 pensieri su “senza titolo

  1. paola castagna

    …un verso perfetto
    un vero grande pensiero…
    Sono queste le reali cause di un delitto perfetto.
    Subìto o compiuto, vittima o carnefice poco importa per questa poetica lenta e veloce al tempo stesso.
    La morte di cose care è la vita per una poesia Vera.
    Solo il vissuto, il buco nero, rende gli Uomini Grandi e i versi Unici.
    Paola Castagna

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  2. Roberto Rossi Testa

    Caro Franco,
    questo si chiama puntare in alto e parlare chiaro.
    “la poesia
    richiede la morte di cose molto care”:
    molto care e che a volte neppure ci appartengono, così che siamo persino indotti a differire la pubblicazione e magari a rinunciarvi.
    Ciao,
    Roberto

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  3. Giovanni Nuscis

    Condivido. E a ben vedere molte nostre scelte convivono con quelle escluse, come con ombre impalpabili o sirene, che ci chiamano; o, più semplicemente, ne sono il silente contrappeso: che se dovessimo seguirle, cadremmo, o un altro volto mostrerebbero, diverso da quello che pensavamo.

    Grazie

    Giovanni

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  4. francoarminio

    ma che bella gentilezza!
    questo luogo mi piace.
    stamattina avevo voglia di far leggere mie cose. è strano stare nello stesso tempo qui e su nazione indiana. nello stesso tempo ma con testi assai diversi. sogno che piano piano si riesca a ricreare una comunità di persone gentile, cucite, tenute assieme dal filo delle parole.
    un abbraccio collettivo.

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  5. paola castagna

    Il delitto resta comunque perfetto e per fortuna che l’assassino poi torna sul luogo del delitto, come potrei rivivere io altrimenti?
    ( da Pagine di diario, Paola Castagna )
    Su di un verso perfetto ci tornerei volentieri da abile ladra, rubando alla morte le parole, quelle Vere.
    Paola Castagna

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  6. Giorgio

    Franco, belli sia questi versi sia quelli su NI. Anche in questi, come in quelli, c’è tutta una vita, mi sembra.

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  7. francoarminio

    io sono qui per conoscere nuove persone. per questo ho lasciato la mia mail. la poesia serve a questo ad avvistare e a farci avvistare. questa oiccola poesia l’ho scritta alla fine degli anni ottanta e sono contento che adesso sta qui e non spiace.

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  8. Mario Ardenti

    la poesie è “bella”, sta “bene” e suona bene, ma…

    “la poesia
    richiede la morte
    di cose molto care.”

    perché asserire? detto così bene sembra vero, ma è probabilmente falso: essendo un opinabile mistero cosa sia la poesia, di morti non ne può richiedere.

    ma poi…

    buonanotte

    mario

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  9. vbinaghi

    Io la interpreto così.
    Care ci sono le immagini, carne della nostra carne.
    L’immagine si fa parola ed è il distacco, la memoria fatta oggetto, come il figlio che ti guarda, cresciuto, e stenti a riconoscere.

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  10. alivento

    il l’intendo così:

    dice lo squarcio che ha ucciso l’uomo e partorito il poeta, però si può intendere altrimenti, riferita un discorso dialettico attuale e futuro di sacrificio di cose care e non cristallizzata e rivolta al passato

    in ogni caso colpisce e perciò complimenti all’autore

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