Zona araba, di Bartolo Cattafi

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Dolci, biondi, leggeri
i fumi del vino d’Algeria,
voi vedete che rosa nel tramonto
i lumi già sospesi nella sera;
non vengono le tristi
tribù, aspre, adunche, assetate,
a fare polvere e fuoco sulla scena.
Col calore di oggi, di domani
presto maturano figli, frutti, larve
di mosche all’ombra
di cose calcinate,
sciame inquieto in quartieri
d’indigeni, d’insetti.
Ignoriamo il funesto
sentiero che ci assedia
pieno di piedi scalzi, di bisbigli;
non vediamo i vermigli
pensieri sulla fronte del cane,
l’altalena paziente
nel petto della iena.

(Da: Partenza da Greenwich – 1955)

15 pensieri su “Zona araba, di Bartolo Cattafi

  1. lucaariano

    Un poeta che amo molto!Un altro sottovalutato a lungo. Franz mi leggi nel pensiero? Era in cantiere, ma non nell’immediato… ;-)Scherzi a parte ben vengano queste riletture! Dopo la Campo ottima riproposta.
    Un caro saluto

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  2. fk

    Grazie Luca. Anch’io amo molto Cattafi, attendo allora il tuo post su di lui; io ho dato solo un piccolo assaggio del suo sterminato “couscous” poetico.

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  3. lucaariano

    Sì, il mio post sarà sicuramente prima dell’estate. Hai fatto benissimo a postare una sua poesia. Ben vengano, davvero, queste sinergie per far riscoprire e rivalutare taluni poeti. Ammetto candidamente che la Campo non era in cantiere, la conosco meno bene di altri poeti. Lì sì mi hai proprio anticipiato… 😉 Grazie!
    Un caro saluto

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  4. Fabio Brotto

    Caro Franz, mi hai preceduto, avevo in animo di postare una poesia da “Allodola ottobrina”. “Allodola ottobrina” di Cattafi. Io (cacciatore) ho molto amato questa raccolta dello Specchio. Mi ricordo PYRACANTHA.

    Mediti da gran tempo
    lentamente avanzi
    sempre più t’avvicini a schemi nudi
    a gelidi sistemi
    e già li vedi rigidi lucenti
    improvvisa inserzione verdecupo
    fuoco di fitte bacche d’inferno
    la siepe di pyracantha
    è idea fuorviante in pieno inverno.

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  5. lucaariano

    Pyracntha altra poesie notevole Fabio! Sì Franco anche io me lo auguro venga letto da tanti, soprattutto da quelli della mia generazione. Vorrei fosse un un “buon maestro” di poesia seppur ormai scomparso. Troppo spesso i giovani poeti affidano le loro sorti a “cattivi maestri”.
    Un caro saluto

    P.S. Visto che qui siamo già in 4 estimatori di Cattafi: perchè non facciamo un post comune? Un’antologia a più mani..La butto lì

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  6. Antonio Fiori

    Poeta imprescindibile, a ridosso dei classici del novecento. C’è di che meditare, se ancora “ignoriamo il funesto/sentiero che ci assedia”, se la vita e il suo “presto” maturare ci distraggono dal male e dal mistero nascosti nei “bisbigli”, nel sangue (“vermiglio”)dei pensieri.
    Antonio

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  7. Giovanni Nuscis

    ottimo autore e ottimo testo, franz.

    bastino questi versi:

    “Col calore di oggi, di domani
    presto maturano figli, frutti, larve
    di mosche all’ombra
    di cose calcinate”

    grazie. giovanni

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  8. lucaariano

    Perfetto Franz!!! Non ho ora qui con me le poesie di Cattafi, nel weekend ti mando le poesie e magari anche una nota bio-bibliografica!Spero accorrerete numerosi fans di Cattafi.. 😉
    Grazie e un caro saluto

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  9. fk

    Okay magico, allora attendo il tutto. Chi vuole partecipare al “Cattafi Day” mi scriva mandandomi il materiale.

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  10. Enrico De Lea

    ho avuto modo, anni fa (all’epoca del liceo, secoli…), di assistere alla premiazione di Cattafi al Premio Vann’Antò, a Messina , allora di rilevanza nazionale (poi cessato): era strano ed accattivante vedere assieme due figure così diverse eppure così consonanti, sul terreno della poesia, come Cattafi e Raboni …
    cmq. Cattafi è stato per anni il mio livre de chevet – l’edizione Oscar MOndadori (con una diffusa e davvero inarrivabile introduzione di Raboni)

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  11. lucaariano

    Hai ragione Enrico quell’introduzione di Raboni è davvero di alto livello. Vann’Antò è stato un discreto poeta dialettale che forse andrebbe riscoperto. Interessanti – in lingua – le sue poesie sulla Prima Guerra Mondiale che sono state pubblicate, manco a dirlo, dal grande Schewiller. Sono sepolte da qualche parte nella mia biblioteca ma uno di questi giorni vado a ripescarle. Scusate la digressione.
    Un caro saluto

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  12. Saverio

    Ciao a tutti!
    Ho scoperto con piacere questo spazio d’incontro di estimatori di Bartolo Cattafi. Anch’io amo Cattafi. Sono un suo concittadino e gli devo molto. Sabato prossimo verrà celebrato a Barcellona P.G. il premio di poesia “Bartolo Cattafi” 2008, assegnato quest’anno alla messinese Jolanda Insana, di cui Garzanti ha pubblicato di recente “Tutte le poesie” nella collana “Gli elefanti”. Per l’occasione sarà presentato un volume contenente inediti di prosa di Cattafi. Se potrò, darò anch’io un contributo. Un caro saluto.

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