Arsenici – di Marina Pizzi

da Arsenici
2007-
1.
in un seno di stoppie voglio fiorire,
sei arrivato con questa faccia da putto
limone biondo al varo del già stato
2.
circondata da una scena al pistacchio
questa tua foce di bile non ti aiuta
chetichella di soqquadro
domus universo quale foglio
attrito di scritto con crisma
forte cenere rea.


3.
tra il sangue e l’azzurro l’anemia
scolora il desiderio e vale
4.
e le tue vene cariche di notti
corpo di pallore l’anima capita
arena di un circo è l’epitaffio
5.
l’odio sognatore del depresso
ucciso ormai da una bega
da una seccatura di segatura.
6.
uccidere una persona è
ormai è
una bega, una seccatura da nababbi.
7.

4 pensieri su “Arsenici – di Marina Pizzi

  1. Mario Ardenti

    “uccidere una persona è
    ormai è
    una bega, una seccatura da nababbi.”

    senza nessuna presunzione di comprensione, d’altronde irranggiungibile, mi piace sottolineare che mi piace.
    così, di domenica verso sera.

    mario

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