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I
Solo nella tua casa
notte e giorno confondi.
E palpita la selva dei non io
cacciatore di miriadi di mondi.
II
Resta seduto al fascio della luce
breve luce nella stanza in ombra.
Aspetta il vento esterno che trascorre
e rende ad ogni cosa il suo fantasma.
III
Dorme il suo cuore sotto una foresta
di eterno vento senza inizio e fine.
Dorme inquieto nascosto da una pietra
come il carabo dalle elitre d’oro.
IV
Tante presenze e lo spazio di un mattino
per trovarci per caso, e forse è sogno
come quando pareva di vedere
nel tuo silenzio il più alto serafino.

Vi è una tenerezza intrinseca nelle parole Del poeta che permette solo di apprezzare questa poetica.
che belle Fabio….
Grazie
Buona domenica!