Marina Pizzi – da Rughe d’inserviente, 2007-

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10.
il disegno della disattenzione
con negligenza d’inazione
questo l’efficace stazionamento
per la resistenza ad oggi
11.
il nodo salivare della pena
fisica mania il tonfo
girandola che fa parabola
l’arguto della fine

12.
La pace valsa

nel balcone al costo dell’ascolto
spento in un perimetro di echi
fatalità d’interstizio zonzo vuoto
ubiquità del vento poter la resa
scaturigine la riva valsa la pace
valsa valse.
13.
America del mondo
la fuga della specie
andarsene ponenti
al Polo: levanti
14.
amor del calco il coma
perduto dentro un vero
verso la maschera di cenere
idiota alla conserva della voce.
e si sta epoche del poco
candore alla misura.
15.
al mare sotto casa andò la bambola
gitante del dormiveglia quando
da qui a lì la culla del sudario
è la verecondia di un diorama
al modo ben più lato di rondini
di ruspe addette alla raccolta
che può smaltire appena un circondario.
16.
appena ti sconsiglio che sia il caso
di rompere le acque per restare
cappuccetto nel bosco senza bosco
sconnesso nel fratello che non ti vuole,
dove allora troverai le tuniche
lunghe alle caviglie del tuo buono?
non certo in un campione di denaro
né dentro il baco a far da ciliegia
17.
dammi questo cantico stradale
ritto al semaforo per poter sopportare
genie di ruote senza la via
questa scansione d’avo senza pace
che siamo tutti in eremi corrotti
dentro le darsene seni le barche.
18.
abbonami al comando della siepe
(Giacomo guardato dalle stelle in tante)
oltre l’attorno che non dà la zattera
con la calunnia a vanto di costato
(la guerra avuta in un vuoto d’aria)
dove la serra addormenta i ragni
e li spaventa spaventevoli molto troppo spaventati
19.
le giacche per le rondini sono un po’ larghe
raccatto d’usato nel saldo dell’apolide
tutte hanno un gran freddo sopra o sotto
le cimase ora assenti in tutti i grattacieli
sotto nelle strade defogliate
20.
avente-avendo e dismesso il tuo soprabito
i grandi magazzini sono inutili
nessuna osservanza nessuna guerra nessuna
pace, altrove la vedovanza della sabbia
21.
al corto del cortile il fossato
percentuale del suono della storia
bravura della resistenza sotto
nuvole corte per le taglie:
saper vestire un eremo volante
22.
calvario di notifica al valore
stare coniati in enfasi e vittorie
quali gli alunni del 10 e lode
23.
chimera d’angelo il davanzale
a presto se connetti con la rete
giunta fin qui in epoca remota
con i cantoni in germoglio delle rose
mogie mogie nel ventaglio
dell’ultima nottata per la favola.
24.
per sudario il perno del computer
il mouse perso preso dalla polvere
innamorata, questa nomea che preclude
ludo la corsa con le corse date.
preludio sia la manica del vento
che nicchia sulla sponda della falce.
25.

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