LE MEPRIS. Un film di JEAN LUC GODARD. Del 1963. Scaricatelo sul vostro computer con EMULE. E’ un film straordinario. E’ a colori. E’ tratto dal godibile romanzo “Il disprezzo” di Alberto Moravia. Ci sono MICHEL PICCOLI, BRIGITTE BARDOT, JACK PALANCE, FRITZ LANG, GIORGIA MOLL. E’ un film multilingue. Musiche di GEORGES DELERUE.
MICHEL PICCOLI indossa un cappello anche in bagno. E’ uno sceneggiatore distratto. BRIGITTE BARDOT è sua moglie e in alcune scene non indossa niente. Il disprezzo lo prova lei. FRITZ LANG interpreta FRITZ LANG che gira L’ODISSEA. JACK PALANCE interpreta il produttore americano del film che gira FRITZ LANG, del quale MICHEL PICCOLI deve riscrivere la sceneggiatura, e ha una bellissima ALFA ROMEO SPIDER ROSSA.
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io ora non posso proprio farlo!
Ti ringrazio comunque della segnalazione,
nomi grandiosi, come straordinario deve essere il film.
(p.s.:la Brigitte però la preferisco bionda.)
Buona visione a chi può…
ciao 🙂
a proposito del benemerito “fuori orario” (che già qui è stato più volte ricordato) ricordo una puntata nella quale si davano di seguito la versione italiana del film (doppiata tutta in italiano, multilinguismo eliminato, scene tagliate, musica cambiata) e quella originale.
ah, m.piccoli….
e poi ,metà film è ambientato a capri, nella “casa come me” di malaparte…
ri propongo Franz gestore cinofilo per poeti di ogni risma e paese, su schermo che lo vediamo tutti…
in simultanea, scegli sempre cose di eccellenza. grazie F.
ma non sos e dal mio port. ci riesco…MPia
Accoglierò l’invito, Franz. Ho sentito e letto di notevoli differenze tra la versione francese e quella italiana, del tutto snaturata per motivi commerciali. Non ho però visto la versione francese, a cui tu ti riferisci, e credo proprio che sarebbe il caso di farlo…
Continuando il discorso precedente sul cinema: tra una settimana avrò una versione italiana de “Il bandito delle 11″…
Franz, quindi, questo che hai trovato è in italiano?
Ah, Giorgio, Pierrot le fou! 😉
La scena cui si riferisce la foto la ricordo come una delle più belle: Piccoli in vasca col cappello -roba vista solo nei western!
La domanda di lei poi di come lui trovi le sue tette…
Godard però, se ben ricordo, si distanziò, almeno in parte, dal film.
Grande Michel, grande Brigitte, grande Jack -e sopratutto grande Godard!
Grazie dell’attenzione!
Luigi, ho trovato sia quello in italiano (che ho rivisto con piacere) che quello in originale (che per me è stata una rivelazione, e così ho voluto fare questo spot, perchè quando mi innamoro di un film, di un libro, di un disco, di una donna – in quest’ordine, io sponsorizzo…:-). Si tratta di due film diversi. Ma mi pare se ne era già parlato nel thread di Mario Adorf.
Le cinéma substitue à nos regards un monde qui s’accorde à nos désirs.
lode a FranzK nunzio d’eccellenza filmica ed attoriale
… e come scordare nel film la scritta nella sala di proiezione: “le cinéma est une invention sans avenir” (Louis Lumière)?
Suggerisco un parallelo tra questo film interessantissimo e il Té nel deserto di Bertolucci. Sembra che entrambi abbiano come “trama segreta” l’Odissea (agli occhi di lei: lasciata/spinta nelle mani di altri).