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cornucopia dell’ira la poesia
nudità del pio blasfemo
modo del duttile per un mondo di spranghe
ghetti di animi alla forca.
le poesie le leggevi con la torcia
ti hanno ucciso per ebetudine
per la giuria del dopo cenere.
c’è quaggiù un arso campionato
padrone di soldatesca ed esca viva
sconforto di pane alle parole in fondo.
(Agosto 2007)

…ma poi la piazza fermò la sua vita
e breve ebbe un grido la folla smarrita
quando la fiamma violenta ed atroce
spezzò gridando ogni suono di voce…
…quando ciascuno ebbe tinta la mano
quando quel fumo si sparse lontano
Janus ancora sul rogo bruciavo
all’orizzonte del cielo di Praga…
Primavera di Praga – Francesco Guccini