LISTA 6789
dimonaco ora pronobis a gruppen 63, sessantanove bomba di parigi, argiprete dell’arci di bolina lucchese, comune in sol con ischia positaunus, giorgiodicostanzo liste fritte di diti in ano anni 70 mortòpodi, angelini mica bello sput-ansa bidello pus pus bau baudo, i tre dell’ave galera, in galera la nave va fellini a tira buscio del curo, curaro film muraro inter linee di campo, angela la scarparo dov’è finita scarpa di dipinti a olio venessia com’è triste, oh l’hanno dopo oh bella che dici ciao ragazza carla debenedetti-michelangeli-bariffnikov, lucioangelini cazzeggi a razzo tuspido astrochiromante vanessa, zarzeggia dalle 9 alle 9 sei sei citofonare wuming, dicostanzo la giorgio al moroder und strehler quando c’eravamo noi cari voi, veniva la vicinelli e reta su carena maurizio arena a piacere, playboys poveri ma le ore, del giorno della notte a rotonde in mér, une promenade à chartres, trenet al pesto a basiglio finferli, mit calafuria a plano piano ahia, delta vukungfa, vafankung hans!, dimonaco letture straelena di saffo, che leggi leggo comuna banfi hungarofilm, orecchiette al midollo di bue a lue spertica, spandegà zandegu su rettilineo basso de vlaminck, fu manchu fu wuming italo kuehne patrizia pellegrino, ischia del positano quando t’amo nera e parente, dicostanzo maurizio paradisa, io cani voi ve lo philco io, murate le durate through polka vistola, le torte a letteratura killing pop peeping, enucleato bigazzi trofie in boissano city fu le nari, pfeffer naiomi briazzicoltore, a chilogrammetri di decle tosio del maradagal in giallo ovo de paskua scud, pero del kaiser golden lady su butirro, et piro isla bonita dicostanzo tuffo a mare dimonaco santo respingitore, pierfrancesco pied piper a mezzo pravo ti dà una mano, le vigan su treno per vichy eau de ninfette, trigoli a poliuretano espanso a dicostanzo, dimonaco bacchicoltore sprimacciato in postal, market uso la fiesta, e ultralospirito la poesia e lo psichico è una istituto besta, gruppo 63 ancora ‘n po’ di pazienza e fate a truogolo col nove, guglielmiinpietro una vida da mediano di coscia, la poscianotte del soldato schwitters, brava la luz, del buchintoro smargiasso a mar, dicostanzo con libri li abbiamo sfogliati in ischia-thrill, while sea shanties, frantic dicostanzo on pills, originated on ships of many different countries, i love new york dimonaco i sing ammore, they spread throughout the seas, shanties were used for the hard work, alcoholic twisters aboard ships and sentiments in them were universal, lucioangelini chanted, with the chanter calling out words and the men calling out the chorus in rhythm to their work, nevermore, oh marchin’ in & out fuori e dentro al grilloday parlante walt, cartoon dicostanzo bullshit, cuccinotta tour of titts & cucciolla terzo, vanzetti bart suona chitarra, energy hi dimonaco vuotteindupeila rotowash architrave alzate, carpentieri rosanna pillitteri, michel in via veneto le tricot dimonaco, swinging sixties nude look, isla de pansa giampa, pelo pelo poco poco, romolo valli and bart el citrano bestér, angora angòra, disse la pecora de crescentia sulla piattaforma di lotta animalista sul tappeto, ping, pong, oh chi, min, g, wu, kumpra lavà fà, laim dei caraibi isle des angeles lucius battista, di lista in frasca di pista in ago a palo-mar, insuperabile a tonno, subito a grissini tipi, torino sanremese, fruttero dell’amole lungo, tu dale me cinque dola, io fale te amole lungo, angelini a ninetti di diavoli di corpo, adesivo adelante con gaudio a pelota, cosca radiosa pirenaica, e dimonaco cicerchia a enfiometri di gas, angelini è un prodotto plasmon, e pharmamed mar dicostanzo, so’ sargassi .
(Immagine: Marlene Dumas, “Jule Die Vrou”, olio su tela.)

il ritmo la fa da padrone, poi il potere della parola, l’accumulo delle suggestioni e dei rimandi, caleidoscopio di echi che si stratificano lasciando un insospettabile senso di unità: Solmi, cos’ha da dire in sua discolpa?:-)
Tutto si può dire di Ruggero (che sia indiscreto, curioso, egocentrico, vanaglorioso, piacione) ma non si può negare che sia creativo… Solmi, cos’ha da dire a sua discolpa? A quando una lista delle sue spasimanti?
“lucioangelini cazzeggi a razzo”??? A’ n vedi questo!!!
Ti invito a non scrivere giammai più di me se non quando sarai in grado di ‘dicer di me quello che mai non fue detto d’alcuno’ (cfr. Dante, Vita Nova):-/
padre, non sento il dovere di confessarmi, mi dispiace (per lei).
Gaiacenciarelli, ci vada piano con le attribuzioni. chieda a me “l’expertise”. il più grande esperto del sottoscritto sono io.
lucioangelini, gradirei non ritrovare brani espunti della mia lista sul suo venerabile blog. a meno che non ne chieda autorizzazione all’underwritten, cioè rs.
saluti, comunque
rs
ps: su http://www.solmi.wordpress.com oggi nuova lista. spero che la redazione non se ne abbia a male di questa doverosa segnalazione.
dunque io le chiedo, ruggerosolmi:
1)è vero che lei è indiscreto, curioso, egocentrico, vanaglorioso e piacione?
2)a quando una lista sulle sue spasimanti passate e presenti (e future)?
Non faccia il vago, e qui intèndasi “vago” non nel senso di “vaghe stelle dell’Orsa”.
3)il mio nome è con la J, ruggerosolmi.
Spiacente. Se ne ho voglia, cito chi mi pare e come mi pare. Al massimo metto il link. L’unico problema è che non ho voglia di ospitare le sue menate:- /
lucioangelini la ringrazio per la sua assoluta mancanza di buon gusto.
gaiacenciarelli con j, sì, sono tutte quelle cose che dice lei. nonostante tutto sopravvivo.
per lista che dice lei mi dia tempo.
saluti, nonostante tutto
rs
che lei sopravviva non c’è dubbio. direi che più che sopravvivere, vive e basta.
prego, le concedo tutto il tempo di cui ha bisogno, per la lista rosa.
gaiacenciarelli con la j è una provocazione, solmi. nonostante tutto.
si conservi, solmi.
ennò.
prenda esempio da betty carbuncle, gajacenciarelli. non si legge tra le righe, lei.
interessante, la ragazza. (passi a trovarmi).
la vita è brutta nonostante me,
e saluti,
rs
betty carbuncle è interessante sul serio.
(io leggo un po’ quello che e dove mi pare, solmi).
la vita è un’illusione, come diceva un tassinaro romano.
la ossequio.
Siate buoni sennò Rosanna Pilliteri vi espunge dal cerchio magico e vi trovate, indi, con rs nel cerchione del Renault Estaffette di zi’ Meo Dercacchio con le pinzochere che vi fustigano al sangue, au point, bien cuite,
a piasèr, et cetera
franz, one curiosity: che mi dici dell’immagine che hai incollato sopra il post (oltre a nome dell’autore e titolo dell’opera)?
la mia coinquilina scozzese ne ha appesa una stampa gigantesca in cucina, identica. Ignoravo di chi fosse, fino ad oggi.
seren-di-pity.
Non ne so niente. Mi piace il quadro e in genere le opere dell’artista sudafricana Marlene Dumas, spesso deformazioni da stampe con interventi di pittura ad olio, come in questo caso.
Dì alla tua coinquilina di mandarmi una mail, che ci scambiamo le informazioni.
Good night,
Franz
Ringrazio Ruggero Solmi per la ricorrente citazione del mio nome nella lista. Chi sa che, grazie a lui, esso non si perpetui nei secoli avvenire.
Ciò nonostante, resto sempre della mia idea. Con tutto il rispetto e conoscendo i miei profondi limiti, queste liste non mi dicono nulla.
Con la massima deferenza, neh.
Caro Ruggero,
le tue liste mi ricordano il LISP di trascorsi universitari semiclandestini e comunque indigeriti. Sono liste molli, che si irrigidiscono talora per strozzare taluni; confesso che ambirei ciò avvenisse (ancora) più sovente.
Ovviamente faccio il tifo per cose del tipo “vafankung hans!” (linguaggio a parte che non mi appartiene;-))) ).
Salutami il Padrino,
bacio le mani a entrambi,
Roberto
Bart, ma sei sordo (alla poesia) come una campana!:- )
http://www.women.it/oltreluna/vocidiartiste/dumas.htm
alcune notizie sul marlene dumas
buona giornata
ps:
geniali le liste
Caro Solmi, immagino tu ti renda conto del rischio che corri, tutto legato al fatto che, dopo la pubblicazione dei tuoi lavori in rete (sarebbe bello vederli raccolti in un libro, comunque), si aprirà, che tu lo voglia o meno, la corsa ad apparire nelle tue “liste”: andare in giro con una lista solmiana nella quale compare il proprio nome, vedrai, diventerà lo status symbol del prossimo decennio.
Noto che nelle ultime liste ti stai orientando verso l’alessandrino, e non solo per quanto riguarda l’aspetto metrico: è una mia impressione, o una precisa scelta di poetica?
Prenditela pure calma, nel caso avessi intenzione di rispondermi: infatti, sto andando afankung e non potrei leggerti prima di stasera…
fm
Rugge’ mi chiedevo, ma com’è che ti senti mente listifichi?
no, perché a me a leggerle gira la testa, figurati a scriverle 🙂
La Gaja scjenza ci ha ragione.
Ruggi (groarrrrrrrrr….)
però
ti proibisco di raccontare
dei tacos indigeribili
e dell’ombrello
lasciato là solo nel portaombrelli
che ancora me ne pento
il resto sì
il solmi si stanca moltissimo a listificare
il resto del tempo dorme un sonno pesante e senza sogni
Grazie, Amica Solita Aria: il nostro ruggente ruggero ogni tanto si sottrae ai suoi doveri di replica. Attendiamo con ansia (ma anche no) la lista rosa.
Matteo, secondo me ha ragione L’ASA: il sonno del Nostro è profondo e inquietante perché profondi e inquietanti sono i pensieri listaroli che lo agitano.
Aveva proprio ragione Fròid: il sonno di Solmi genera liste!
fm
pensieri “listaroli”, gajacenciarelli? lasci da parte questo linguaggio da “volemose bene”, pratica, oltretutto, assolutamente pornografica, anzi, pronografica.
dimonaco e la sua ironia… prima colpisce su naz.ind., poi ironizza su lpels. l’ironia la lasci a chi ha il senso del ridicolo.
amica solita aria (cos’è? un modo per dire che è ora di andare?)sicura che sta parlando di me? i tacos – oltretutto indigeribili – non fanno parte della mia dieta. amo le cose leggere, perlomeno a tavola. non ho un ombrello, odio quegli aggeggi, se comincia a piovere chiamo un taxi.
francescomarotta, facciano pure la gara. io cito quando ne ho voglia. può darsi che non citerò più nessuno di quelli che infestano i blog letterari. la scelta stilistica che faccio io è quella di assecondare la mia ispirazione, o anche la mia mancanza della tale.
matteo, quando scrivo le liste mi sento in pace con me stesso e leggermente euforico. come se stessi bevendo un single malt dopo aver fatto l’amore con una modella sprovvista di problemi di orgasmo.
saluti,
rs
ps: più tardi su http://www.solmi.wordpress.com una nuova lista al fulmicotone.
ruggerosolmi, ora lei mi dice perché “pensieri listaroli” sarebbe un linguaggio da volemosebene. il suo invece è un volgarissimo calembour da boudoir.
Come vede, ruggerosolmi, chi me piglia pe’ francesa…
Oggi le liste sono una forma di scrittura moderna. “Nelle mani giuste” di Giancarlo De Cataldo ha un capitolo composto unicamente da una lista.
In questa direi che dimonaco batte dicostanzo due a uno (ho provato a contarli ma perdo il konto).
ecco, ci siamo. mò s’azzuffano. 🙂
Naturalmente con “calembour da boudoir” mi riferivo al suo “pornografica, anzi, pronografica”, non alle liste, che peraltro godono di tutta la mia ammirazione.
(ciao, Matteo! 😉 )
ciao Gaja! 😉
Da una lettera di W. A. Mozart alla cugina
“aradiso, Inferno e mille sagrestie, dannazioni croate, demoni e streghe, druidi, armate crociate, aria, acqua, terra e fuoco, Europa, Asia, Africa, e America, Gesuiti, Benedettini, Cappuccini, Minori, Francescani, Domenicani, Cartesiani e nobili Crociati; canoni regolari e irregolari con tutti i mostri pelosi e spie, orda di castrati e prostitute, asini, buoi, pazzi, imbecilli e damerini!”
A. S.
@gaiac.
pensieri listaroli è come dire pensieri “friccicaroli”. conditi da volemose bene, c’eravamo tanto amati, aggiungi un posto a tavola,: tutta la retorica “romanante” alla garinei & giovannini e da teatro sistina che, diciamolo pure, è roba ormai passata a migliore (dicono) vita.
@baldrus mc. de cataldo è un giallista, la sua lista è funzionale al racconto. non m’interessa.
saluti,
rs
saluti,
rs
“sicura che sta parlando di me?”
a questo mondo non si è mai sicuri di nulla caro Mister Solm-Hyde
forse era il Dottor Jekyll… a pensarci bene…
O Ruggero, parlavo di stili, o modelli, o forme di scrittura, non di contenuti o generi letterari. In questo senso le liste sono, diciamo, à la page. No?
Saluti anche a te.
A ruggè: o sai che te dice ‘a retorica romanante alla garinei & giovannini? O sai? Ce vedi, rugge’? Che se non ce vedi è lo stesso, eh…
Gaja e Ruggero, siete due sagome!
A proposito, Richard The Lion Hearted: complimenti! 😉
Per capire di cosa sto parlando, ecco qui: http://www.vibrisselibri.net/?p=265
@ Ruggero Solmi
Scrivo solo perché non voglio che passi una notizia falsa che dai sui miei comportamenti. Non desidero che tu mi attribuisca cose che non ho mai fatto o pensato, ti prego. Quando scrivi: “dimonaco e la sua ironia… prima colpisce su naz.ind., poi ironizza su lpels. l’ironia la lasci a chi ha il senso del ridicolo” scrivi una baggianata da lista.
Ho il massimo rispetto tanto di NI che Lpels. Su NI ho dissentito, come qui, sulle tue liste, almeno sulle solo due che ho lette (e mi bastano) Non sarei intervenuto se tu non mi avessi fatto l’onore di ricordarmi ai posteri. Quando scrivi, devi sempre ricordarlo, sei un autore singolo e non rappresenti NI né Lpels. Non ti allargare troppo, su.
chi si allarga, dimonaco? è ovvio che io rappresento solo me stesso. e mi basta e avanza.
la tua ironia (“i posteri”)l’hai servita qui.
“baggianata da lista”? le liste rappresentano l’iperrealismo della condizione umana. non faccio altro che continuare il lavoro di balzac con altri mezzi.
il tuo nome, per i posteri, sarà solo un nome qualsiasi. non rappresenterà che un esempio fonetico.
sei e sarai solo un suono, di monaco.
saluti, nonostante la tua presenza/asssenza,
rs
Un po’ di umiltà non ti farebbe male, Ruggero. Balzac, lascialo stare.
Mi firmo l’ectoplasma, va bene così?
più conosco il mondo di chi è o vorrebbe essere scrittore/trice più mi rendo conto che l’umiltà è una qualità rara. i grandi che ho conosciuto no, quelli sono umilissimi. tutto ‘sto mondo di mezzo invece lo trovo molto triste, ci si arrabbia troppo per nulla. non ho mai visto nessuno su questo blog, magari è successo ma non mi è capitato di leggerlo, incassare una critica e dire “grazie”, mi interessa la tua opinione, anche e soprattutto perché non è positiva. a prenderci i complimenti siamo capaci tutti, è di fronte a chi ci muove un critica negativa che si vede la nostra fibra.
Ci sono i granturchese a sconto, mi pare. Aspetta, credo, mi pare (X2 rit.). Sai cosa mi sorprende sempre, più che la questione umiltà o non umiltà, di coloro che scrivono: la questione lucidità o non lucidità, lo status morale vale poco, a livello di letteratura, si leggono capolavori di stronzi tutti pieni di sé come di disperati corrosi dall’autodistruzione e addirittura capolavori di gente stronza che sprizza finta umiltà, e qualcuno che effettivamente si odia ma si finge spaccone per farsi largo in coda al supermercato ché altrimenti anche i mocciosi gli passano avanti. Il punto é, a che livello lo scrittore ha dentro o fuori di sé la follia tale per scrivere qualcosa di decentemente toccante? – nel bene e nel male- ed è innato o fulmineo? E’ una cosa che non va in parallelo né con l’umiltà né con l’esperienza né con la vita. Uh, forse, penandoci bene, la scrittura non ha proprio niente a che vedere con la vita. Forse. (ps.dove sono??)
l’imiltà vale a livello letterario per un motivo molto semplice: perché permette di migliorarci,di migliorare la scrittura.
Per migliorare noi stessi, d’accordissimo. Per la scrittura, non so. La scrittura (si spera) và da qualcunaltro, ha una sua vita, deciderà da sola. Quello che dici è molto vero e ragionevole finché la scrittura ci appartiene, è, come dire, ancora nostra, non quando la liberiamo.
Betty mi piaci molto, o scusa, volevo dire che mi piace molto quello che scrivi
baci baci
fem
solmi riesce in effetti anche ad assecondare la sua mancanza di ispirazione, sì, mi sembra che dica il vero al punto 26
(commento scritto con aria pensosa)
fem
con aria pensosa in effetti bisogna ammettere che anche da queste parti, in quanto a ispirazione, siamo in astinenza. (oddio tremori dateci la dose). Francesca E. magni, E. sta per?
E. col cavolo che te lo dico
fem
L’umiltà.
Non ne ho un’opinione compiuta, la si esercita nei luoghi e nei momenti più strani, in modo più o meno finalizzato, come l’arroganza.
So solo che la falsa arroganza è meno smascherabile della falsa modestia, che la falsa modestia nasconde spesso vera arroganza e che la falsa arroganza nasconde spesso vera modestia. Altro non mi è dato.
Il pezzo del post è molto godibile e musicale, ma mi mancano le basi (nomi, cognomi, probabili discussioni pregresse), cercherò di informarmi per apprezzare al meglio:-)
C.V.
perdonami C.V. sarà che sono una persona piuttosto semplice o, almeno, sono cresciuta nella semplicità, non capisco tutti questi arzigogolamenti. A casa mia l’umiltà è l’umiltà e l’arroganza è l’arroganza. Niente al mondo è così amascherabile come il falso modesto. Solo le persone arroganti e poco modeste fanno confusione perché non sono sincere con se stesse e quindi pensano he gli altri non siano sinceri con loro.
E poi che cos’è la falsa arroganza? Uno che fa l’arrogante per finta è sempre un arrogante. Come chi si comporta in modo sgradevole è sempre sgradevole anche se lo sta facendo per provocare.
qui ci vuole una logica fuzzy (sfumata) per affrontare il problema della scala arroganza(valore = 0) umiltà (valore = 1)con valori frazionari per le situazioni intermedie (arroganza travestita, modestia smascherabile, poca modestia, falsa modestia ecc ecc.). Non ci vuole un matematico di professione per assegnare qualche frazione. Poi si frulla il tutto e lo si fa bere a Betty così è la volta buona che si addormenta
bonne nuit
fem
si vi prego abbeveratemi di roba sonnifera. danke.
per il resto, eddai uffa, col cavolo che me lo dici, e se insisto? quanto puoi resistermi? (risposta: all’infinito) sob.
C.V in ogni caso sappi che son d’accordissimo con la tua ultima esposizione.
oddio sto infestando! mi ritiro (-umilmente-) che è il caso.
Betty sei simpatica e forse anche falsa arrogante va’. ma forse dato che i falsi arroganti non esitono sei “solo” una simpatica sbruffoncella, un po’ come il ruggerosolmi qui sopra 😉 oh niente risse eh? ho messo la faccina perciò non è valido offendersi. un frullatino della Francesca E. e tutti a nanna sereni.
buonanotte e sogni d’oro (senza liste possibilmente 🙂 )
che risse? dove sta il sangue aoh???? vogliamo il sangue, la rissa! ( ndo sta????) per la cronaca, non sono né perversa né pacifista né guerrafondaia né tantomeno ignava, son solo betty carbuncle(sottotitolo:sfigata) che ci prova ogni tanto a farsi degli amici (mica ci riesce!) o dei nemici. sarà. non so perché, sto sito c’era la parola poesia m’è stato simpatico. Sto leggendo la Pozzi, son tutta un fremito cosa darei pur d’esser lei e sapere di non esserlo mai.
mi sembra che state sconfinando nei territori di donna letizia e affini. cosa c’entra la buona educazione con la letteratura? se s’è una cosa negativa – quasi sempre – sono i buoni sentimenti. che cos’è l’arroganza? somiglia alla presunzione di dare delle patenti a chi non si conosce. le liste fatele fare a me, forse vengono meglio. scrivere non è cosa per tutti. sicuramente non per gli ectoplasmi che si ritirano in buon ordine invece di combattere.
comunque sia,
saluti
rs
oh ruggerinosolmi chi ha parlato di buona educazione? forse mi è sfuggito qualcosa ma il tema mi sembrava essere l’umiltà. E poi, che c’entrano i buoni sentimenti? L’umiltà è una qualità, a mio modestissimo avviso, intima, molto intima. NOn è qualcosa che “va mostrata”, non è uno strumento per farsi benvolere. Solo, se tu ruggerino, ti paragoni a Balzaz(con tutta la simpatia che ho per te) due sono le cose: o un po’ fai lo sbruffoncello, per mascherare un po’ di umanissima insicurezza (questa può essere una delle ragioni), o se davveri osi tanto hai un ego che necessiterebbe di una sgonfiatina (ma credo non sia il tuo caso). Dài prenditi un bel frullatino e dormi bene vedrai domani che lista che ti vien fuori 🙂
Ruggero è umilissimo:-) le liste sono un modo per toccare terra, per evitare i voli pindarici. mi ricorda molto George Perec, un amico di Calvino.
qui si trovano cose interessanti: http://spazioinwind.libero.it/paolo_beneforti/perec/perec.htm
e qui una nota utile a “Le cose”: http://www.geocities.com/Athens/Olympus/6043/perec2.htm
padre, la ringrazio davvero. loro non sanno quello che dicono. e che leggano il grande perec che lei ha linkato con grande prontezza. le mie liste sono un’esplosione di realtà. l’assurdo dell’esistenza si manifesta finalmente senza filtri, tramite il pensiero associativo redatto, in un flusso solo apparentenmente delirante. perchè la nostra vita è sempre un delirio, o, se preferite, un’allucinazione.
amarilli, quale sgonfiatina? il mio ego è quello che è. ridimensionarlo è impossibile. odio la violenza su me stesso; non sono masochista, semmai sadico, più che altro con chi mi sta antipatico, e la… lista è molto lunga.
lei non è male, si capisce, leggendola, che è persona di buon cuore, ma cerca il bene laddove è quasi impossibile trovarlo: negli scrittori e nei poeti – brutta razza davvero, quest’ultima.
il suo buon cuore lo riservi per altri ambienti, semprechè il buon cuore serva a qualcosa. io, su questo, ho molti dubbi.
nonostante la sua ingenuità,
saluti,
rs
serva.
fabry sì l’ho capito che il ruggerosolmi, alla fine, è umile.
ruggerosolmi il mio cuore è come il tuo ego. E’ quello che è. E non dico sia buono, è normale. Di sicuro non è ingenuo perché di vita ne ha vista una bella fetta. ovunque andiamo ci portiamo quel che abbiamo, anche e soprattutto se non serve.
ma chi è ruggero solmi? quello che ha scritto il post? un marchese della parola! germinerebbe moi, Malina, sulle brutte razze. La ricerca del bene è infinita, anch’io, che sono stronza, lo cerco il bene. Il punto è che anche cerca cerca non lo trovo, né fuori, né dentro, e allora dàgli di stronzate, che son comode e facili da trovare e semplici da usare. Pardon, come ho espresso non so dove, a me quest’uomo piace, in effetti non so perché, ma sono una donna brutta, mi piacciono quelli che scrivono, più di quelli che parlano. Parlerà mica anche, il Solmi????
Egregio Solmi,
io qui sono l’ultima arrivata e probabilmente anche l’ultima della classe,mi perdoni,dunque,se
per ignoranza dirò qualcosa di inesatto. A me pare che le sue liste accorpino nell’etere tutte
le schizofrenie,le noie e paranoie dell’umano essere e viversi,per trasferirle poi a terra,a volte con levità,altre con la pesantezza dell’impatto veloce e quindi rumorosamente sonoro.
Sto ancora studiando per cui non entro in merito ai commenti precedenti.
Cari saluti
jolanda
amarilli, non sei ingenuo/a, d’accordo. certo non sei di monaco. o di costanzo. o lucioangelini. una piccola ma buona ragione per sopravvivere.
jolanda, mi sembra che ci sei dentro. sei dentro la solmi-experience. sei abbastanza avanti.
betty, c’era chi diceva “so di non sapere”. io dico “so di non dispiacere”. e aggiungo: “mai”.
perlomeno alle donne di buongusto. io parlo, certo. non agli animali, però, il mio francescanesimo è limitato.
saluti,
rs
Da Perec a Wittgenstein il passo (a ritroso) è breve: http://www.echolalie.org/
Continuando a retrocedere si arriva dritti a Omero, non senza una sosta commossa e riconoscente sui coglioni del sommo Rabelais: http://ecolaliste.blogspot.com/2006/03/elenco-coglioni-rabelaisiani.html
@amarilli. dimenticavo: non sono umile. credo soltanto in quello che faccio. in un mondo di “simili” che fanno di tutto per svalutarti. io vendo cara la pelle del’orso-letteratura, qui e in ogni luogo.
ancora saluti,
rs
ruggero, questo è male, l’uomo è un animale. tranquillo, mi piaci lo stesso. (tranquillo una mazza, dice)
jolanda è antipatica. (ciao jolanda ;P)
postscriptum: voglio il nome dell’amico! l’amico è la chiave!
Betty,un solo intervento e già mi conosci? tutto questo è meraviglioso!
eh!!!! dai prendiamo i minipony alla fragola! meraviglioso! :*
Betty,se proprio insisti ti dirò che non amo le fragole,preferisco la panna,è morbida e senza
spigoli.Ma cos’è che ti rode?
Jolanda: tutto.
@ Ruggero Solmi
“non per gli ectoplasmi che si ritirano in buon ordine invece di combattere.
Combattere che cosa? Io sono abituato eccome a combattere! Con te l’ho già fatto su NI. Basta una volta sola. Perché quella volta ho reagito per rigetto spontaneo di un modo di vomitare parole che non ha alcun senso. Mi meraviglio di quelli che vi trovano echi del verso alessandrino! Detta la mia, e confermato qui che sulle tue liste non ho cambiato parere, potrai continuare a scriverne sia qui che su Ni e non mi sentirai più. Non per paura (di che?), ma perché contestare due volte il nulla farebbe sembrare stravagante e bizzarro anche me.
Ciao. E a risentirci in una migliore occasione, se sarai in grado di crearne.
grazie per la gentile concessione di “continuare a scriverne (le liste) sia qui che su NI”.
ti ricordo che è la redazione che me lo permette, ovvero che pubblica qualcosa di mio; nella persona di fk, precisamente.
quando smetterà di farlo, senza offesa per nessuno, non mi strapperò di certo i capelli. tu dimonaco
hai mai creato qualcosa di decente? ho i miei dubbi. io ti do ho dato la possibilità di restare, in qualche modo, anche se come espressione fonetica. dovresti ringraziarmi, invece di fare il sostenuto.
saluti, nonostante la tua rigidità
rs
dimenticavo di ringraziare tassinari. con due semplici link ha chiarito alcune cose importanti. magari qualcuno, ora, comincerà a rendersi conto che qui non si scherza affatto.
rabelais è il maestro di chiunque si prende gioco – ma il gioco è estremamente serio – delle cose del mondo. certo, è davvero deprimente che proprio io, l’autore, debba spiegare queste cose.
saluti,
rs
Per Ruggero Solmi:
“tu dimonaco
hai mai creato qualcosa di decente?”
Qui puoi fare un’ampia scelta:
http://www.internetbookshop.it/ser/serpge.asp?type=keyword&x=Bartolomeo+Di+Monaco
Solo per informazione. Per il resto, basta così.
d’accordo. ma una passeggiata fuori lucca intendi farla, prima o poi?
saluti, nonostante
rs
Non hai letto bene i titoli, mi pare o letti troppo in fretta. Fuori Lucca ci sono stato, eccome!
saluti, nonostante
Mi sono persa, dovevo rispondere ad Amarilli, ma poi nei commenti ha ammesso parzialmente i miei distinguo :-), volevo approfondire su donna letizia, ma ho cambiato ideaa… mi resta solo il ringraziamento a Betty:-)
C.V.
su 23 pubblicazioni in varie lingue 21 hanno il titolo che comincia per lucca. fuori ci sei stato, ma per farti una passeggiata di salute.
saluti, nonostante
rs
Credevo che gli altri titoli che compaiono in iBS, non intitolati a Lucca, bastassero. Devi sapere che quelle intitolate a Lucca da qualche anno e ogni anno vendono più di 500 copie. Lucchesia bella e misteriosa, uscito a maggio, ha già raggiunto le 1.500 copie. In iBS mancano, perché ormai esauriti e fuori catalogo i seguenti romanzi brevi: «Mattia e Eleonora»; «Caro papà, Caro figlio»; «Celeste»; e i seguenti gialli: «Giulia»; «Le tre sorelle»; «Lo sconosciuto»; «Gigolò», che puoi scaricare, per la modica spesa di euro 2 cadauno in formato pdf o e-book dal mio sito http://www.bartolomeodimonaco.it cliccando nella sezione Libri in vendita. C’è anche una sezione Libri gratis alla quale puoi attingere senza sborsare un centesimo. Così puoi farti un’idea un po’ più precisa senza più girare intorno alla questione, che mi pare, quindi, esaurita.
oh per carità, quanta autoreferenzialità!
Chiedo scusa, Betty. Lo avrei evitato volentieri.
Una curiosità:chi rilascia la patente di “critico”?
Certo,gli studi,la competenza (quando c’è) e poi?
ci vorrebbe la patente per fare il critico. forse ce ne vorrebbe una anche per fare lo scrittore. in musica è più semplice: uno lo strumento lo studia e o lo sa suonare o non lo sa suonare, poi può essere più o meno eccelso. con la scrittura invece ci sono alcuni che si spacciano per scrittori e sarebbe meglio invece facessero dell’altro. non hanno niente da dire, non hanno un’esigenza autentica di raccontare e buttano giù pagine e pagine così, tanto per gratificare se stessi in una sorta di delirio autoindotto. poi ti ci imbatti, da lettore, e ti fai sempre la stessa domanda: perché? perché ci sono così tanti che scrivono per compiacere se stessi pur sapendo che non hanno un fico secco da dire?
dimonaco, bravo, ti sei fatto pubblicità. dubito che sortirà effetti, comunque. per quanto, la gente è strana. certo, fa un po’ senso il tuo opportunismo.
amarilli, perfettamente d’accordo. per aiutarti nel discernere ti do questa dritta: fa’ conto che gli scrittori dipingano; come sai, in pittura esistono i pittori e gli artisti. (lascia stare gli imbrattatele). ecco, in letteratura esistono gli scrittori e gli artisti.
saluti, nonostante tutto,
rs
eh bisognerebbe rivalutare la figura del critico, in quanto ripiego, bisogna ammettere che è il ripiego più quotato, voglio dire, i critici scrivono da schifo, questa non è una novità, però in quanto a autorità e stima popolare stanno in alto. C’è da meditare su questo. Insomma, sul fatto che il mondo universitario ad esempio vada avanti a suon di saggi critici. Non sei nessuno finché non hai pubblicato il tuo saggio critico. Foss’anche il profilo critico della diarrea di Dario Niccodemo. Inquietante, no? Se ammettiamo che Oscar Wilde avesse una benché minima percentuale di ragione (come io credo) tutto si può confutare e disprezzare tranne una critica, a questo mondo, e la cosa mi puzza d’ascella. (ps.perché nessuno mi caga? dico tante cazzate eh? )
Dietro ogni libro c’è sempre una casa editrice o no?quando uno scrittore,vero o presunto,si vede
proiettato nel tempio degli eletti,vuoi che rinunci allo sfarzo della fama e del denaro che gli
gonfierà il conto in banca? di contro ci sono scrittori che hanno tanto da dire ma non hanno la
possibilità di essere veicolati nella subdola rete della pubblicità o perchè non sono stati capiti o perchè dietro di loro lavorano piccole case editrici che non hanno i mezzi economici
delle grandi.In ogni caso non credo che si scriva per compiacere se stessi o addirittura sapere di non aver nulla da dire.Mi piace credere che il dubbio e la verità viaggino insieme e che nessuno meglio dell’autore possa conoscere la causa e il significato della sua opera.
In quanto al lettore è liberissimo di scegliere le letture che gli sono più congeniali.Forse sono i critici che dobrebbero rimanere nel loro ambito e lasciare la narrativa o la poesia a chi
è veramente motivato in tal senso.
Non c’è di che, Ruggero. Mi fa ben piacere condividere un paio di link sull’argomento. Le liste sono un ‘grado zero’ della scrittura che andrebbe esplorato e praticato di più. La lista è una specie di super-figura retorica per accumulo, e forse l’unica che può far a meno della sintassi, (che è la madre di tutte le afasie :-)).
La lista è anche un antidoto potente contro le tentazioni di ‘profondismo’ che affliggono tanta scrittura narrativa e poetica. Era Calvino, credo, a sostenere che per essere profondi occorre prima esplorare accuratamente la superficie delle cose, ma che la superficie delle cose è inesauribile.
Ecco, la lista è “superficiale” per definizione. Non affonda, non ha particolari pretese ermeneutiche, non fa sfoggio di sapienze o gnosi più o meno ardite, eppure ha un potere evocativo enorme, forse proprio per la sua capacità almeno potenziale di esaurire la superficie. Alla fine una lista ‘dice’ più di quanto voglia.
Il buon Wittgenstein diceva che le parole sono la superficie di un’acqua profonda. Una buona mappa della superficie può rivelare qualcosa anche sulle profondità, poco o molto che sia. E una mappa non è altro che una lista che mostra simultaneamente tutti i suoi membri. Ben vengano le liste, dunque, giochi serissimi, per l’appunto.
ottimo promemoria, Luca. il modello perfetto, in questo senso, è “Palomar”, dove la descrizione della superficie rimanda continuamente ad altro. ma senza quella descrizione minuziosa non si sprigionerebbe alcun significato.
Luca sei stato esaustivo,grazie.
Fabry mi puoi dire cos’è Palomar? vi leggerò domani,adesso morfeo mi chiama.
Buona notte a Solmi,a Luca,a Fabry,a Fk e perchè no,anche a Betty.
jolanda
jolanda è simpatica, stamattina 🙂
@jolanda
http://www.racine.ra.it/planet/testi/palomar.htm
buona giornata
grazie luca tassinari, hai chiarito molte cose.
il mondo è fatto di cose, quindi di liste. dentro queste liste ci siamo noi, quello che siamo, che siamo stati, che saremo.
saluti,
rs
ps: oggi pomeriggio “contributo extra” made in rio de janeiro.
ò Elena:grazie
jolanda
quella ò voleva dire per:sono proprio imbranata
risaluti
jolanda
che bello c’è qualcuno che cita Palomar e non sono io!!
baci a tutti, ci vediamo a Rio
fem
ò jolanda, prego! tranquilla a roma se po’ ddi’ pure così 😉