Estate pestate
da orde ingorde
ve ne andate pagate
come previsto.
Mi pento dell’impianto
su mandibole e spiagge
che calpesto morbido
con il mento alzato.
Piegato dal vento
rischia di cadere
immondo roco e stato.
***
Acque armate
di filigrane a molla
granate al collo
come gioie e lacrime
nessuna guerra sottomarina:
mollo l’osso.
***
Le sentite e vicine
inondano il mare
mentre è di lontananze
lo spillo per esplodere.
(Immagine: Eric Fischl – Untitled, 2006)

evviva le poete con le armi portate come gioielli!
brava fem(mini[ssimi]sta)!
ftb
Alla faccia delle granate…questi sono siluri che affondano l’anima
bravissima
vi ringrazio molto per i commenti!
ci ho messo mezz’ora per scrivere la frase precedente…è la prova che non sono poi così brava con le parole!! :-))
fem