The great pretender – di Lisa Sammarco

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“Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.”*

E va da sé che anche tutto quel che scrivo
è negazione e affermazione, è tempo che si elide
vita acquea che evapora nei versi, io parlo, azzanno l’aria
ti attiro nella mia bidonville di solitudine, la faccio tua
e con l’inganno ti porto nel letto del mio cinismo
ma solo per te io, il poeta, fingo e allora delle notti
ne faccio foglietti di tenerezza
tempo da strappare da conservare nei cassetti
io the great pretender,
lo manipolo, lo trasporto attraverso le stagioni
gli faccio attraversare i muri, te lo sussurro
e come nuvole lo trasformo, lo confondo
per farti entrare con me in quello delle illusioni
come questo amore che ti racconto
come se fosse vero, segretamente, come se fosse adesso.

*Cien sonetos de amor-Pablo Neruda

(Immagine: James Abbe – Rodolfo Valentino e Natascia Rambova)

14 pensieri su “The great pretender – di Lisa Sammarco”

  1. listexxx

    “foglietti di tenerezza”. spero non siano le solite liste della spesa per il marito.

    meglio le mie, di liste.

    saluti,
    rs

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  2. lisa

    @rs
    io di “solito” non scrivo nulla, nè le liste della spesa per il marito nè “foglietti di tenerezza”. Lascio ai poeti scrivere entrambe le cose.:-)
    la ringrazio comunque della lettura.

    @FK e Fabrizio
    grazie a voi per la cortesia e l’ospitalità
    lisa

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  3. jolanda catalano

    Un bel testo con un attacco deciso,senza preamboli o retorica, versi che scorrono fino alla chiusa,splendida.

    Complimenti a Lisa,al suo cognome a me molto caro,e naturalmente a Franz.

    un caro saluto
    jolanda

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  4. lisa

    @JC
    grazie. sono contenta che l’abbia apprezzata…sono anche un po’ curiosa di sapere però cosa possa renderti caro il mio cognome.

    @gena
    sono perplessa sull’interpretazione,di sicuro un mio limite, ma grazie.
    lisa

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  5. jolanda catalano

    Cara Lisa,un mio amico porta il tuo stesso cognome. Un’amicizia ormai più che trentennale mi lega a lui,a sua moglie,già amica fin dall’adolescenza,e ai suoi meravigliosi cinque figli. I suoi insegnamenti,la sua immensa cultura e umanità, i suoi incoraggiamenti quando,già adulta, iniziavo un confronto con altri poeti, me lo rendono caro. A lui e ad un’altra mia amica ho dedicato il mio ultimo poemetto in versi. Questo cognome adesso mi ricorderà anche i tuoi versi.
    Ancora cari saluti
    jolanda

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  6. Giovanni Monasteri

    Una comunione affermata e negata. Illusoria ma non per questo meno preziosa, grazie all’illusionismo della scrittura.
    Bella poesia. E FK è il solito, grande telent scout.

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  7. lisa

    @JC
    bene. con un’amicizia così sarà facile ricordarmi allora…e spero di meritarlo.
    @Gena
    capita.non scusarti. grazie ancora.
    @GM
    sì. credo sia anche il fascino e il mistero su cui ruota la scrittura.
    grazie a te e a fabrizio per la lettura.
    lisa

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  8. marianna

    Che bello per me ritrovare qui i versi di Lisa!
    Foglietti di tenerezza, post-it…: Lisa e le sue “piccole” e profonde orme.

    Un abbraccio a Lisa e un grazie a chi l’ha portata qui.

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