di Eufemia Griffo
Il bavero alzato
contro il freddo d’Inverno
a tagliare lembi di pelle
nella città che dorme
Parigi, la bella
vecchia signora
dal passato lontano
di fasti e dame incipriate
sui volti di bambola,
piange i suoi figli
dall’ignota dimora
Alzati donna
dai silenziosi occhi di madre
cattura l’ultimo raggio di sole
dalla vita che fugge
Domani, forse,
il cielo tornerà ancora azzurro
Questa notte io vedo solo
nubi e tempeste…
