51 pensieri su “Buon compleanno Fabry!

  1. elena f

    io dico invece che è così!

    -non è data, forse
    eppure è lì, possiamo toccarla
    a volte una felicità senz’ombre,
    rettilinea,
    che non passa per il dolore degli altri.
    Ma è lo stesso nel punto di luce e d’altitudine
    dove salire è difficile
    e restare impossibile… o io non ne sono degno-

    Chi è che nel sogno prende il mio posto
    e canta questa perduta lingua
    ai piedi di un monte dilapidato
    dove sola felicità è non cercarne
    e che canta? l’augurio, il desiderio
    o una non rassegnata autosentenza?-

    quasi importasse saperlo
    e non tendere i sensi al crepitante risveglio
    nel vivo della rissa, in pieno secolo.

    …e così

    Vola alta, parola, cresci in profondità,
    tocca nadir e zenith della tua significazione,
    giacchè talvolta lo puoi -sogno che la cosa esclami
    nel buio della mente –
    però non separarti
    da me, non arrivare,
    ti prego, a quel celestiale appuntamento
    da sola, senza il caldo di me
    o almeno il mio ricordo, sii
    luce, non disabitata trasparenza…

    la cosa e la sua anima? o la mia e la sua sofferenza?

    ( entrambe di Mario Luzi)

    Buon compleanno fabry!!!

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  2. ramona

    Padre Brown!!! Lo adoravo quando ero piccola,la sigla me la ricordo ancora… Fabry, tanti auguri e tanti grazie per essere quello che sei: un prete anomalo, come l’onda dello tsunami…
    C’è un gran bisogno di te, resisti altri mille anni!
    Augurissimi!

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  3. Gaja

    Augurissimi, tesorone, nostro inimitabile PANZER in clergyman! 😀

    Che il Gran Capo ti benedica e ti conservi tra noi ancora per 4 o 5 glaciazioni!
    E poi grazie: per avermi invitato qui, perché mi hai permesso di conoscere tante persone bravissime e bellissime, perché mi hai dato la possibilità di farmi degli amici *STRATOSFERICI*, di confrontarmi e di imparare. E perché mi hai messo a disposizione uno spazio in cui potermi esprimere in tutta libertà.

    Ti voglio (MOLTO) bene!

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  4. Sparz

    mi piacciono molto gli auguri 11: sei come l’onda dello tsunami, Fabri! Wow! Un abbraccio speciale. A.

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  5. fabry

    Benedico la rete per avermi fatto conoscere voi. siete il più bel regalo di un mondo virtuale che ha tante attrattive, ma, come sempre, niente è più prezioso delle persone, degli uomini e delle donne, di voi, amici.
    un grazie particolare a Franz per Brown-Tobia, ma più per tutto il resto, che è davvero tanto.
    l’abbraccio più forte che ho, in questo giorno in cui vi ho sentiti vicinissimi.
    fabry

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  6. enrico de lea

    scopro solo adesso (oggi sono stato fuori casa) del tuo compleanno – qualche anno fa (il 26 dic.06) la tua mail ed il tuo invito a LPELS fu davvero un dono graditissimo –
    anche se ci conosciamo solo per il tramite virtuale della rete, è col cuore che t’auguro anch’io ogni bene, in questo del tuo compleanno ed in ogni giorno – un abbraccio, enrico de lea

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  7. Renata

    …e candeline e zollette e fiorellini e caramelle mou e gattucci e cornetti alla crema e paperette e manine e altre innumerevoli cose piccole e grandi.
    un abbraccio
    re

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  8. Marco Guzzi

    Benedire il giorno
    Della propria nascita
    Non è un evento naturale.
    Ci vuole una corrente surreale
    Su per la schiena:
    Un cambio d’occhi.
    Ci vuole un refrigerio
    Più che umano.
    Ci vuole una mano
    Che ti salva.

    Auguri di cuore.
    Marco

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  9. fioriantonio

    Dopo avere fatto stasera gli auguri di buon compleanno alla cognata, ecco che scopro oggi un altro gradito compleanno 🙂
    Auguri Fabrizio!
    Antonio

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  10. Titti

    Caro Fabry,
    durante tutta la settimana mi sono dovuta trattenere per non farti il conto alla rovescia allo scoccare del giorno X
    Adesso mi sfogo e, dopo gli AUGURI reali, passo qui per lasciarti anche quelli virtuali, visto che siamo ancora nel 17 febbraio!
    Piaciuta la sorpresa o avevi “sgamato” l’organizzazione delle cospiratrici?
    Un grande abbraccio,
    Titti

    Rispondi
  11. mariapia

    Come farò, cado nel giorno dopo!!??Ma Fabrizio mi perdona, lo so già, e gli auguri per una coda di minuti, sono gli stessi:
    Ben trovato per me e tutti gli amici, BUON COMPLEANNO FABRIZIO!

    Maria Pia

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  12. lorpat

    “Tornerà per il compleanno della nostra solitudine”. Se soltanto potessi ricordare da dove arriva questo verso… auguri, Fabry, auguri!

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  13. francescomarotta

    “Run run se fue para el Norte” – Inti Illimani, su un’antica melodia tradizionale.

    “vendra para el cumpleaños de nuestra soledad”

    fm

    Rispondi
  14. francescomarotta

    Visto che è stata citata, gli auguri si trasformano nel dono di questa meravigliosa canzone dell’immortale Violeta Parra.

    Run run se fue pa’l norte

    En un carro de olvido,
    antes del aclarar,
    de una estación del tiempo
    decidido a rodar,
    Run Run se fue pa’l norte,
    no sé cuándo vendrá;
    vendrá para el cumpleaños
    de nuestra soledad.
    A los tres días carta
    con letras de coral
    me dice que su viaje
    se alarga más y más,
    se va de Antofagasta
    sin dar una señal,
    y cuenta una aventura
    que paso a deletrear.
    ¡Ay, ay, ay, de mí!

    Al medio de un gentío
    que tuvo que afrontar,
    un trasbordo por culpa
    del último huracán,
    en un puente quebrado
    cerca de Vallenar,
    con una cruz al hombro
    Run Run debió cruzar.
    Run Run siguió su viaje;
    llegó a Vallenar.
    Sentado en una piedra
    se puso a divagar
    “que sí”, “que esto”, “que lo otro”,
    “que nunca”, “que además”,
    “que la vida es mentira”,
    “que la muerte es verdad”.
    ¡Ay, ay, ay, de mí!

    La cosa es que una alforja
    se puso a trajinar,
    sacó papel y tinta,
    y un recuerdo quizás;
    sin pena ni alegría,
    sin gloria ni piedad,
    sin rabia ni amargura,
    sin hiel ni libertad,
    vacía como el hueco
    del mundo terrenal,
    Run Run mandó su carta
    por mandarla no más.
    Run Run se fue pa’l norte,
    yo me quedé en el sur;
    al medio hay un abismo
    sin música ni luz.
    ¡Ay, ay, ay, de mí!

    El calendario afloja
    por las ruedas del tren;
    los números del año,
    por el filo del riel.
    Más vueltas dan los fierros,
    más nubes en el mes,
    más largos son los rieles,
    más agrio es el después.
    Run Run se fue pa’l norte,
    ¡qué le vamos a hacer!
    Así es la vida entonces,
    espinas de Israel;
    amor crucificado,
    coronas del desdén,
    los clavos del martirio,
    el vinagre y la hiel.
    ¡Ay, ay, ay, de mí!

    fm

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  15. fabry

    Mauro, Giacomo, Loris, Maddalena, Mario, Luca, Antonio, grazie, grazie di cuore.
    Francesco, chi sente come noi, sa. fa male, ma è la ferita felice: sì, grazie, grazie alla vita.
    fabry

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