Diamole del tè: un'”inutile” chiacchierata con Laila Wadia al Café Au Livre di Padova

locandina1.jpgSabato 23 febbraio inutile. opuscolo letterario è lieto di invitarti allo splendido Cafè au livre in via degli Zabarella 23 (Padova), per un incontro-chiacchierata con Laila Wadia. Dalle 16.30 un’ora di letteratura, migrazione, letteratura delle migrazioni, e tanto altro.

Laila Wadia è nata a Bombay nel 1966 da genitori indiani di origine persiana, vive a Trieste e lavora come collaboratrice linguistica all’università. A prima vista potresti scambiarla per siciliana o calabrese. Appena arrivata a Trieste la chiamavano «cabibba» (terrona). Perfettamente mimetizzata, fa il tifo per l’Inter. Ha scritto la raccolta di racconti Il burattinaio (Cosmo Iannone) e il romanzo Amiche per la pelle (Edizioni E/O).

inutile è disponibile su .pdf alla metà di ogni mese, e tutte le settimane al sito www.rivistainutile.it

3 pensieri su “Diamole del tè: un'”inutile” chiacchierata con Laila Wadia al Café Au Livre di Padova

  1. Gaja

    Davvero, sono d’accordo! Peccato! Io ho le mie amiche coreane che mi tengono avvinta come l’edera al Mac, ma l’incontro promette di essere alquanto interessante. Grazie, Nadia.

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