Tu sei lei

Tu sei lei
Mar, 11/03/2008 – 21:30
End: Mar, 11/03/2008 – 23:30
(minimum fax, 2008)

Otto scrittrici italiane chiamate da Giuseppe Genna a raccontare l’identità femminile attraverso la lente del corpo: deformato dalla gravidanza, dalla malattia, dall’allenamento, dall’obesità, dalla violenza. Corpi che si espandono per diventare ritratti di un luogo e di un’epoca, i nostri, ossessionati dalla bellezza e dal potere del sesso. Corpi politici, testimonianze brucianti della necessità di riprendere le lotte per i diritti della donna, e difenderne le conquiste.

Saranno presenti alcune autrici – Nata Feroldi, Esther G., Helena Janeczek, Alina Marazzi, Federica Manzon, Veronica Raimo – e il curatore Giuseppe Genna.Ingresso libero con tessera Arci

Presentazione
La Scighera – Milano – Via Candiani 131 – Quartiere Bovisatel./fax. 02 39480616

5 pensieri su “Tu sei lei

  1. lapoesiaelospirito

    Che due palle. Oddio cosa?
    Spiegati, spiegaci, facci sapere che ne pensi, in tutti i sensi. Che vuol dire un commento così? Che senso ha?

    Non hai letto nulla, scommetto che non hai letto nemmeno una delle autrici.
    E vuoi fare il critico?

    Vuoi giudicare il lavoro altrui?

    fk

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  2. Plessus

    Non conosco personalmente Iannozzi, nè ho particolare desiderio di conoscerlo o continuare a non conoscerlo. Lo vediamo spesso, in alcuni periodi ancora più frequentemente, bazzicare da queste parti, in NI, in Bottega di lettura e non so in quali altri blog oltre al suo.
    Lo fa apposta, non capite? Si diverte un mondo a sobillare e a provocare reazioni irritate. Sembra che ciò costituisca una delle sue modalità preferite di navigare.
    Quindi, o si continua a farlo divertire, o lo si ignora.
    Cordiali saluti, è giusto che esista anche lui.

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  3. Giuseppe Iannozzi

    Oddio, oddio, oddio!

    Franz, figurati se mi spreco l’intelligenza, per quanto poca possa essere – e non ho dubbio alcuno che la mia intelligenza sia sotto i piedi e nemmeno, probabilmente più in basso ancora nel più laido catastrofico e caldo girone dell’inferno -, a leggere l’ennesima antologia di autrici in odor di antologizzazione.

    Hai ragione, tranne Babsi per quel suo sangue, non ho letto alcunché di queste autrici, se si escludono gli scritti presenti in Rete. Ho letto anche la prefazione (presente in Rete, quella integrale).

    Non sto facendo il critico. Sto dicendo che non m’interessa.

    Posso dire che una cosa m’interessa o no?

    Delle 8 autrici, tu che cosa hai letto?
    No, non m’interessa. Era domanda retorica, fumo negl’occhi, mettiamola così. 🙂

    Solo questo.

    Vado a stendere la pasta per i miei tortellini. :-)))
    C’ho ‘na fame, mannaggia la miseriaccia. 😉

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  4. lapoesiaelospirito

    cosa ho letto? niente. Proprio per questo non mi permetto di sparare giudizi. Se tu ti bardi da commentatore senz’arte nè parte, poi la gente si comporta come dice Plessus, vale a dire mettendoti in un angolo. E non dirmi che vuoi starci. Però ti piace fare l’alternativo, e siccome di letteratura ci capisci poco (soprattutto ultimamente) fai il gioco dello svacco.
    Dammi retta, riprendi a pensare, metti a raccolta i neuroni rimasti e prova a dare dei giudizi seri, fatti a ragion veduta, dopo aver letto i libri di cui parli.
    fk

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