credo in unam
Hold on. Hold on
Hold on, all misery gone
Hold on. Hold on
Hold on, all misery gone
*The Gutter Twins.
All Misery/Flowers
All’inverno dello scrivere nemico
Credo e cedo in unam¹: forre e lembi ritardano in gola,
l’amaro Demon di.spaccio e Lei doma di suggere spire,
la suola dorica marca quarti di luna metri quadri di lena.
In levare lamina: Il Re Teste, reo confesso al Baignoire.
Gemma la gamma stigia dei denti nei boulevards-spore,
è resa l’ora al suo diesis, al vacuo suo do ut des di lama:
La Merca² al farsi serraglio, rogo di fila, cieco splendore
lambito dagl’angeli³, labbra-scena e lebbra viva in dama.
Tergale traccia d’unam sia: in foggia r’ossa e contumace,
unta la gogna di fiele, trama l’ambra consunta dei Versi,
s’indora di brace e livore, mesce colonie penali di stenti
per ogni singola fiala di bile offerta allo sbocco di fogna.
È La Merca sulla parte maledetta e nella specie di spazi
che sulle peste Amen-e sbratta la Grana gr’ossa e densa
dei postumi, ch’avara sulla malta spettrale dei cieli passa
la mestica dei Tersi, nero rondò che ghermito s’incensa!
_____________
¹ Il dono vacuo della Parola non s’apprende genuflessi. Il Nuovo in quanto è detto si versa, non si venera.
² LAMER
chi dice ha mano infame.
e al morbo – bastano due dita:
l’indice giallo, un verde medio.
il foglio, di fumo, di fiele: la bile
[il buco ti divora, brucia a dovere
la pupa – rimane chiusa].
è un feudo per i papaveri:
vivo chi legge
domani mi dedico… domani ti dico…
autunno che rubi le gemme
hai dita di legno a scheggiare
la nicchia di luce. tu stendi
cieli di cenere – per castigare.
la doglia rossa – rimane
chiusa. e cade [la sirma, la segna]
[ Chiara Daino ]
L(une de miel)AMER
, ,
È resa l’ora nel suo dies.is di lama:
Bal de mélange posthume,
methamphetamine blues,
gemma la gamma stigia dei denti.
È resa l’amalgama:
{ et ce fut toujours vidange pour ange, }
Casa di cura e Colonia penale di stenti,
alle forre postume di Panico già verso,
nella boema Stamberga di Latte,
sulla parte maledetta del Manico!
La sigaretta brucia
fra l’indice giallo e un verde medio
al Mantice: due dita.
L’amaro miele brucia
fra l’indice giallo e un verde medio
al Mantice: dita due.
Fondon le tinte in spire
Le maquillage Lamer Rouge
e riga nera Dernier giù sbavata:
[ Fumisterie Mobili e Rabbia Sire ]
Corpo senz’organi e Teste
al Boudoir amen-o
del gran contrabbandiere di miserie.
La sigaretta brucia
fra l’indice giallo e un verde medio
al Mantice: due dita.
L’amaro miele brucia
fra l’indice giallo e un verde medio
al Mantice: dita due.
Da solide braci, in fiale di bile
lima l’Anima spina e spira,
gemma la vena
rotta e versa – vuoto a vuoto –
fino alla feccia,
nel suo metro quadro di lena:
il Binario – in gola – diretto a sè – .
Cala il sipario dei versi
di stesa la porpora dei Tersi.
Épitaphe? – vivo chi legge…
[ Chiara Daino/Luca Salvatore ]
³ Il mio amore è santo e blasfemo perché ha toccato gli angeli…
{ paolo benvegnù, Le Labbra © 2008 La Pioggia Dischi }

Amalgama resa.
E si rimanda a Paolo:
SCENDI IN STRADA QUALUNQUE STRADA
regala i tuoi occhi al mare
un bambino, i tramonti infiniti
ai poeti ai pazzi ai naviganti
perché di loro è il mondo
e non di chi li sta uccidendo
e fai che tutto sia difficile da imparare
che ci voglia attenzione sudore
impossibile da dominare…
impossibile da dominare…
IMPOSSIBILE DA DOMARE: Said hullo by destiny! no matters we die brothers,
for pierrots we’re slip-knots will be the last raising.
A presto Luca. nella specie di spazi. razza mai resa.
Chiara
Nella specie di spazi e sugli strati, fino alla trama Chiara. L