Filastrocca dei gatti che scrivono*, di Nadia Agustoni

I gatti scrivono favole ai bambini
ma non lo dicono le lasciano in giro
perché solo il caso le faccia trovare
e sembrino storie ancora da creare.

I gatti, bisogna saperlo, non sono un animale
ma angeli con la coda che fanno innamorare
e se per accidente dovessero sparire
sarebbe un giorno da piangere e soffrire.

I gatti vanno fuori ma amano rincasare
e a fuoco fuocherello gli piace di giocare
e se ogni gioco vale e ogni gioco è un poco amare
non ditelo a loro potrebbero scappare.

* a Viola Amarelli

15 pensieri su “Filastrocca dei gatti che scrivono*, di Nadia Agustoni

  1. paolarenzetti

    “…angeli con la coda che fanno innamorare”
    sono d’accordo…è un amore che condivido in pieno.
    Irresistibile e molto carina.

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  2. nadia agustoni

    Prima di andarmi a leggere un libro e poi a nanna ringrazio Anna per questa bella pubblicazione e Lpels per ospitare un mio testo.

    A Paola grazie per la lettura.
    E un saluto

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  3. Giorgio

    I gatti scrivono favole ai bambini
    ma non lo dicono le lasciano in giro
    perché solo il caso le faccia trovare
    e sembrino storie ancora da creare.

    Simpatici questi gatti, penso che non li dimenticherò.

    E bella questa filastrocca.

    Grazie ad Anna, e complimenti a Nadia.

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  4. cate

    bella nadia, grazie!
    ne ho “perso” 1 identico ai mici della foto
    e poi un’altro tigrato, ma li ho nel cuore

    e se per accidente dovessero sparire
    sarebbe un giorno da piangere e soffrire.

    I gatti vanno fuori ma amano rincasare

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  5. Patrizia Ottone

    Che bella filastrocca di gatti!
    Grazie a Nadia che l’ha scritta e ad Anna che l’ha pubblicata
    un caro saluto da Patrizia
    P.s. Conoscete le ‘Gattilene’ di Paolo De Benedetti?

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  6. paolarenzetti

    O Dio del paradiso
    se arriverò lassù
    ascolta questo avviso:
    non occorre che tu
    mi venga incontro all’uscio
    ma manda il cane, l’asino
    il gatto a farmi struscio,
    a darmi due zuccate
    a leccarmi la faccia
    con lor lingue beate
    finchè a loro e a te piaccia.

    Paolo De Benedetti

    “Le Gattilene”

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  7. lubna

    …fanno viaggi astrali e
    sembrano che se ne vanno…
    e poi ricompaiono come nulla fosse
    e la casa senza loro e’
    sempre vuota!

    molto bella grazie!

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  8. enrico de lea

    ciao Nadia – queste filastrocche ci offrono la possibilità di una gravità oggi impensabile (penso a certe poesie di Alfonso Gatto, alla sua stralunata cantabilità) – davvero bella, ciao, complimenti

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  9. nadia agustoni

    Grazie Enrico, non pensavo potessero interessare.

    @ Paola Renzetti e Lubna

    Non conoscevo le Gattilene. Grazie

    Rispondi

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