14 pensieri su “Non sta succedendo niente

  1. eziotarantino

    Raggelante. Da brividi. Profetico.
    E una considerazine a margine: un ragazzo a quei tempi metteva su un disco – no, dalla radio al massimo poteva ascoltare Lucio Battisti e i Dik Dik – e sentiva una canzone del genere. Una canzone che ti rappresentava, dura, schierata, e bella. Avevi Fabrizio De Andrè, come compagno di strada. E Francesco Guccini. Per dire.
    Auguri, ragazzi)
    Ezio

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  2. la funambola

    …e i vertici assolti!
    potrà questa bellezza rovesciare il mondo?
    ma quando mai? quando mai?
    triste, indignata, incazzata
    fanculo
    baci
    la fu

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  3. la funambola

    inseculaseculorum ci fregheranno fabrizio perchè il male, l’inconsapevolezza, la paura fanno novanta e faranno sempre novanta.
    non c’è cazzo che tenga!
    spero solo nelle donne, nelle madri.
    solo chi ha compiuto il miracolo, solo chi ha partorito una vita, solo chi ha partorito l’amore può, potrebbe,santiddio, trovare la Forza per resistere alla tentazione della vanità.
    non c’è obama che tenga se non si è disperatamente convinti che ogni uomo, ogni donna, ogni essere umano è un tuo fratello, è un tuo compagno di viaggio, è un povero essere partorito da una speranza di eternità, è un povero essere in cerca d’amore anche se non lo sa.
    ma io mi domando, ma questi poveri uomini avvezzi a dispensare sentenze che insultano la dignità delle persone, ce l’avranno un cazzo di moglie o amica o sorella o amante che quando tornano a casa gli sputano in un occhio! ce l’avranno sì o no?
    e quei poveri servitori dello stato, proletari, come diceva pasolini, ce l’avranno una ragazza, una moglie un’amica una sorella una cugina che quando tornano a casa gli sputano in un occhio e li piantano in asso sedutastante perchè servire lo stato picchiando, torturando, terrorizzando è proprio servire lo stato perchè non c’è mai stato uno stato che serve, ma solo uno stato che è servito e ogno uomo dovrebbe servire sè stesso che è già impegno non indifferente.
    e così via cantando perchè questo andazzo ci riguarda tutti e tutti siamo un po’ complici.
    ho avuto un pensamento, neanche tanto difficile da praticare:
    le donne non dovrebberlo più darla, dovrebbero metterla in aspettativa, dovrebbero sospendere l’amore per rinforzare, rivedere, reinventare l’Amore.
    io credo nelle donne, voglio crederci.
    io ho bisogno di crederci.
    ciao, Fabry
    la funambola

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  4. rdp

    Anche io sono raggelata, ma la storia la conoscevo bene. Non andai a Genova perchè stavo partecipando ad una campagna di scavi archeologici,ed in quei giorni più volte mi chiesi qual era la cosa giusta da fare.Si partecipa alla Storia in tanti modi. Si, penso che le donne possano capire meglio cosa è crescere, creare, partorire e sentire ogni istante cos’è una vita. Ma la rivoluzione umana, quella della bellezza, tocca a tutti, e senza speranza siamo perduti.E anche Funambola alla fine crede in qualcosa, le donne. E’ speranza lo stesso, che va coagulata quando le ingiustizie si susseguono; allora le intesero pochi, oggi anche quei poliziotti condannati saprannno, dopo essere stati condannati e i vertici no, cos’è una ingiustizia, nello Stato che intesero servire vilmente.
    Le rivoluzioni interiori, quelle umane, quelle per cui ci si impone di non lasciarsi andare ad atti barbari, sono le sole di cui avremmo bisogno, oggi più che mai.
    rdp

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  5. fides&ratio

    se il mondo di dividesse in cattivi,i maschi, e buoni, le femmine, allora magari, chissà, la “cura d’urto della Fu” potrebbe funzionare. purtroppo non mi pare sia plausibile pensare alle donne “fulgore di rettitudine e morale” e i maschi “neri come la pece per immoralità e ingiustizia” e come sempre grano e zizzania crescono insieme dentro e fuori ciascuno di noi. magari va fatto un discorso più approfondito su un’educazione, prima di se stessi e poi degli altri, alla rettitudine interiore che diventa visibile, poi, nel vissuto.

    resta la perplessità per una giustizia che fa acqua da tutte le parti.

    F&R

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  6. la funambola

    eh già fides, la mia è un’aspirazione, pia.
    ma io so che la salvezza e la compassione sono necessariamente figlia e madre.
    io mi vedo bene a “casa”, ad accudire, a crescere, a proteggere, ad amare.
    e vedo bene pure i miei compagni, a “casa”, ad accudire, a crescere, a proteggere, ad amare.
    io sono essenzialmente femmina e mi piace fare la femmina, è la mia natura, caggiafà!
    il sole della giustizia…io ammiro ed amo, quest’uomo! 🙂
    baci sempre copiosi
    la fu

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  7. fides&ratio

    cara fu, invece io credo nella Persona (maschio e femmina )

    è la mia speranza che sia possibile superare una natura sempre e comunque matrigna

    buona giornata

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