5 pensieri su “Ma c’è qualcosa che non avete notato

  1. robertorossitesta

    Il passato non passa mai,
    aspetta solo le nostre maldestre rimozioni per saltar su e tagliarci i garretti.
    Grazie Fabrizio, ciao,
    Roberto

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  2. sparz

    io penso che tutte le verità importanti sugli avvenimenti italiani degli ultimi sessant’anni non le sappiamo e non so se si sapranno mai. Grave e arduo mestiere quello dello storico…..

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  3. augusto

    Ho parlato a lungo, a suo tempo, con il sen. Giorgio De Giuseppe, concittadino , allievo e amico di Moro. Mi ha detto chiaramente che “non” si è mai voluto veramente trovare il covo dove Moro era tenuto segregato, e che proprio nel periodo di “massimo controllo” – subito dopo il rapimento dello statista – lui si è recato da Roma a Maglie con la propria auto tranquillamente ( nel portabagagli poteva esserci il corpo di Moro) , senza che nessuno controllasse. E ciò avveniva nella generalità dei casi.
    Insomma pur non avendolo detto espressamente , il senatore ha lasciato intendere che erano in molti a volere morto Moro, per cui nulla si può escludere anche per quanto riguarda le modalità del rapimento e della strage della sua scorta . Del resto Moro stesso ne è perfettamente consapevole, quando scrive, in una delle sue ultime lettere: “Può essere che un Paese come l’Italia , ricco di sentimenti , capace di cogliere la sofferenza in tutte le sue forme, per istinto indotto all’equità, sia stato così duro, spietato, miope, monocorde in questa circostanza?”
    Ciao, Fabrizio. Un abbraccio.
    Augusto

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