è un assalto la mia vita
al niente in cui siamo
al niente in cui respiriamo.
ogni cosa è deposta nella sua cesta
oggi come ieri
e corre dentro un fiume
che non arriva da nessuna parte
un fiume di polvere
che mette insieme
pietre labbra e buchi neri

E’ una poesia che mi sembra bene interpretare il sentire se non generale almeno di molti. Tuttavia non sono convinto che quel fiume davvero non arrivi da nessuna parte.
Grazie, un caro saluto e auguri,
Roberto
Non la sua poesia migliore, ma Arminio è un poeta sempre necessario.
mario