Il disco dell’anno

eno-byrne

David Byrne & Brian Eno
Everything That Happens Will Happen Today

di Pierfrancesco Pacoda

Musica della liberazione, tappeti sonori incalzanti, elettronica ‘amorevole’, perché capace di riconciliarci con l’ambiente, ed una voce salmodiante, come se mantra urbani accompagnassero le nostre vite. Un capolavoro, quasi trent”anni dopo My Life in the Bush of Ghost, l’album che, per la prima volta, portò tutti i colori e le emozioni tribali dell’Africa nelle città, tra la giungla ed il cemento. Byrne e Eno, ballate che utilizzano la musica popolare come fosse una tavolozza pop, dove scegliere, e poi mischiare, le passioni necessarie. La produzione di Eno varca i confini del rock, ci fa entrare, con la voce di David Byrne, in un universo ancora meravigliosamente ricco di palpitanti sensazioni. Esplorazione, come pratica di esaltazione della creatività.

(Hot Contemporary Magazine)

Un pensiero su “Il disco dell’anno

  1. Paola Renzetti

    La loro musica ci ha fatto amare la vita fragile e assurda dei nostri paesaggi metropolitani.
    Come nella colonna sonora del film di Wenders: “Fino alla Fine del Mondo”. Sempre WELCOME! a Bryan Eno e a David Byrne.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *