Cuore riservato, ma non troppo (Coniglio, pagg. 62, 5 euro) è il primo romanzo della 27enne romana Bianca Lupi. Malcelata sotto l’alter ego di Martina, giornalista su riviste per teen ager, Lupi racconta avventure e sventure di una ragazza d’oggi coi suoi coetenaei – e non solo. Il tono è disincantato quanto basta, soave con tratti spesso sardonici e le storie suonano credibili nella misura in cui sono sovente paradossali. Convincono anche le buffe tassonomie sentimentali, cui Bianca Lupi si abbandona con la giusta circospezione. Servito da una lingua colloquiale che non ammicca mai, l’umorismo amaro di questo esordio annuncia un’autrice da seguire.
