L’aeroplano e le stelle. Filastrocca di Nadia Agustoni

piccolo principe

(il piccolo principe)

Filastrocca. L’aeroplano e le stelle.

 

di Nadia Agustoni

 

L’aeroplano volava tra le stelle

e ogni notte andava più vicino

al volo d’ali al sogno di un bambino.

 

Le stelle dicevano: “ cerca la luna,

e nei crateri pianterà dei fiori

li innaffierà e cresceranno per toccare un cielo

 

più in alto “. Così avremo un sogno,

uno + uno, di vedere un cielo che non c’è

nessuno e se una stella gli crescerà

 

l’indovinello è di che fiore sarà.

 

* Dal Libro delle Filastrocche.

7 pensieri su “L’aeroplano e le stelle. Filastrocca di Nadia Agustoni

  1. véronique

    Bella, dolce, lieve
    Le petit prince fa parte dei miei libri preferiti,
    grazie per il viaggio nelle stelle, madri delle rose.

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  2. robertorossitesta

    “vedere un cielo che non c’è
    nessuno”

    sembra un controsenso, ma noi (più o meno) sappiamo come si fa.
    Grazie e ciao,
    Roberto

    Rispondi
  3. Chiara Daino

    “uno + uno, di vedere un cielo che non c’è”

    e nell’addizione la somma/summa: l’abbraccio che confina [confida e affida ] uno spazio altro. Quello spazio oltre. Nella presa di pupille, la pendenza dei punti di vista: l’orizzonte ci chiude o ci conduce? Il tutto è limite e viceversa? Un verso ci vince: nella direzione che.

    Suoni, Nadia. E grazie a te: che spalanchi LE ALI nuove – per noi

    Baci a corolla
    Chiara

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