2 giugno – La festa alla Repubblica

Art. 1
L’Italia è una Repubblica né totalmente democratica né fondata esclusivamente sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo giusto il tempo di apporre una croce sulla scheda elettorale. Non appartiene nemmeno ai candidati eletti, ma a chi li ha fatti eleggere e ne condiziona le scelte.

Art. 2
La Repubblica non sempre riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e sempre meno richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3
Non tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge; per distinzione di condizioni personali.
Sarebbe compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della personalità umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Ma così non è…

Art. …

Lunga vita alla Costituzione repubblicana,
continuando a sognare la sua piena osservanza!

4 pensieri su “2 giugno – La festa alla Repubblica

  1. lucypestifera

    titolo II art. 34
    la scuola non è aperta a tutti.
    l’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria ma non è del tutto gratuita.
    i capaci e i meritevoli, se privi di mezzi, non hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

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  2. Giovanni Monasteri

    Mi era venuta voglia di continuare con la riscrittura degli articoli, ma già all’art. 4, quello sul diritto al lavoro, mi ha preso lo sconforto.

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