[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=olz_TKEaO8s&feature=related]
da qui
Oggi andrò a parlare della trasfigurazione in una parrocchia della zona. Trans-figurare, mutare figura, immagine, quello che dovrebbe essere la crescita: dall’imperfezione a una perfezione mai raggiunta del tutto. Lo facciamo d’istinto, come fosse scritto dentro, prima di venire al mondo. Un progetto di cui ti convinci a poco a poco, nonostante le delusioni e le sconfitte. Condizioni necessarie: la fiducia, il sostegno di un altro, la certezza di chi crede in te; solo allora si sprigiona una luce sufficiente per muoversi, avanzare, pro-gredire. La figura cambia, dal brutto anatroccolo prende forma il cigno, cui spetta il compito di ripetere il ciclo, trasmettere fiducia perché un altro possa giungere al traguardo. La mitologia, l’epica, il romanzo, cominciano quando s’inceppa la precisione di questo meccanismo. La favola rimane intangibile, ma diventa una conquista, si trans-figura nella lotta drammatica del giorno dopo giorno. La letteratura è un fallimento, ma solo dalle sue ceneri può nascere quello che chiamiamo uomo.

Come l’araba fenice perchè l’uomo è trasformazione, è un essere dinamico, una freccia lanciata verso l’infinito.
bellissimo
SM
la nascita dell’uomo, una speranza mai sopita
un abbraccio, fabry
f&r
grazie.
speriamo si avveri.
un abbraccio a voi.
Condivido, perfetta ..approssimazione. anzi spiegazione dal vero..
Maria Pia
la favola rimane intangibie ma diventa una conquista…
è il possesso che ci rende schiavi delle idee
Quando la tua visione abbraccia il mondo,
hai tutto 🙂
Buon Week end, carissimo
per essere trasfigurato
dovrò appartarmi. magari
non restando del tutto solo.
magari dovrò trans-migrare
attraversare deserti e vallate
e territori interiori.
magari dovrò scendere
nel purgatorio ardente delle cose,
senza bruciarmi del tutto,
ma solo togliermi un velo
scoprire la faccia
Maria Pia, Carla e Alfonso, grazie!