Discoteque

di Emanuele Kraushaar

ho visto quella ragazza che mi piaceva
penso fosse proprio la mia ragazza
o che l’avevo sognata o che forse stavamo insieme da un pezzo
quella con l’orecchino di corallo non la collana l’orecchino
che ballava avvinghiata ad un altro
ho messo la mano sulla corteccia dell’albero più grande del giardino
e ho respirato
ho sentito il suo boato triste
come se mi chiamasse dal fondo di una tromba delle scale

2 pensieri su “Discoteque

  1. Jane Jacobs

    Devo scriverlo, Amore!

    Tu sei il cielo attorno al quale il mio spirito si aggira,
    l’amore dentro l’amore, il luogo della resurrezione.

    Fa che questa finestra sia il tuo udito.

    Ho perso conoscenza molte volte,
    smaniando per l’attenzione del suo silenzio
    e per il tuo sorriso che fa passare la vita.

    La tua attenzione si rivolge a dettagli infinitesimi,
    ai miei dubbiosi sospetti, e alla galassia Andromeda.

    Sai bene che le mie banconote sono false,
    ma le accetti comunque,
    la mia impudenza e la mia falsita’.

    da Rumi

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