Rose Ausländer: Versöhnung

Versöhnung

Wieder ein Morgen
ohne Gespenster
im Tau funkelt der Regenbogen
als Zeichen der Versöhnung

Du darfst dich freuen
über den vollkommenen Bau der Rose
darfst dich im grünen Labyrinth
verlieren und wiederfinden
in klarerer Gestalt

Du darfst ein Mensch sein
arglos

Der Morgentraum erzählt dir
Märchen du darfst
die Dinge neu ordnen
Farben verteilen
und wieder
schön sagen

an diesem Morgen
du Schöpfer und Geschöpf

Riconciliazione

Di nuovo una mattina

senza spettri

nella rugiada

scintilla l’arcobaleno

come segno di riconciliazione

Puoi gioire

della fattura perfetta della rosa,

puoi perderti nel verde labirinto

e ritrovarti

in una veste più chiara

Puoi essere

senza sospetto

Il sogno mattutino ti racconta

favole tu puoi

riordinare le cose

spargere colori

e dire di nuovo

bello

stamani

tu creatore e creato

Traduzione di Stefanie Golisch

7 pensieri su “Rose Ausländer: Versöhnung

  1. Susanne Detering

    scrivere questo con questa biografia…
    mi fa sentirme molto piccola, questa mattina.
    Grazie, Stefanie!
    Susanne

    Rispondi
  2. mimma

    Sono così rare le mattine in cui ci si sveglia senza spettri e senza sospetto. Quando ci si sente riconciliati con il mondo che non è più estraneo e noi non siamo estranei a lui, quando non ci si percepisce come corpi intrusi. Quando non esiste differenza tra creatore e creato. La poesia di Rose Auslaender coglie con immediatezza questo momento, con parole semplici ed essenziali, indispensabili a fermare quell’attimo e si ferma là dove potrebbe intervenire la riflessione a volerlo prolungare e quindi inevitabilmente a spegnerlo.
    Grazie Stefanie,
    un saluto affettuoso
    m.

    Rispondi

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