dono

Dono

“Un giorno così felice.
La nebbia si alzò presto, lavoravo in giardino.
Non c’erano cose sulla terra che desiderassi avere.
Non conoscevo nessuno che valesse la pena d’invidiare.
Il male accadutomi, l’avevo dimenticato
Non mi vergognavo al pensiero di essere stato chi sono.
Nessun dolore nel mio corpo.
Raddrizzandomi, vedevo il mare azzurro e vele”.

czeslaw milosz
berkeley

un caro saluto di serenità a tutta LPELS

10 pensieri su “dono

  1. carmine vitale

    si Sparz, desiderassi
    e desidero rinnovarti questo piccolo dono di tranquillità
    un caro saluto
    c.

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  2. M&C

    Grazie per questo augurio di serenità e di un futuro felice di “mare azzurro e vele”.
    Ricambio ed un caro saluto anche da parte mia. M&C

    Rispondi

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