[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=D-oVkAKBgOo&feature=related]
da qui
– Ti ha sedotto e abbandonato.
– Smettila, Yousef, sei tu che mi hai cacciato in questo guaio.
Il militare impugna il filo spinato con i guanti, lo srotola, lo aggancia ai paletti in ferro scuro.
– Perché mi guardi, Avigail?
– Chi sei, Yehochoua? Voglio capirlo.
Il ponte è una lama incandescente, copre parzialmente la moschea di Omar.
– Un risultato l’hai ottenuto, Ismail: ha fatto fuori il suo compagno d’armi.
– Te l’ho detto: il cinismo non mi piace.
Il bambino ha una fascia verde sulla fronte, con scritte arabe e una mezza luna a chiudere le frasi.
– Perché hai lasciato il tuo compagno?
– Dove hai imparato? Non ti sfugge niente.
Gli alberi sono una striscia verde che sale verso il monte.
– Un tempo t’interessava la rivoluzione, ora sei diventato un rammollito.
– Voglio rimettermi in azione. Intanto ne hanno ucciso un altro.
Le camionette grigie procedono compatte, in fila indiana.
– Non sono cose che s’imparano. Sai chi ti ha fatto così bella?
– Uno dei quattrocento milioni di spermatozoi che ha corso a testa bassa per centocinquanta millimetri e ha raggiunto l’ovulo nell’ampolla tubarica.
Le auto sono ferme davanti al parapetto, uomini e donne si affacciano a osservare lo spettacolo.
– Li ammazzeranno tutti; mi interessa salvarne solo uno.
– Scommetti che indovino? Ma non è lui che ti ha rubato la bambola con la pistola?
Un tipo con la maglia a righe indica la pianta di un tempio, a colori e in bianco e nero.
– Nel tuo corpo c’è un progetto più grande: di uno che sa cos’è il tramonto, la spiaggia fine del mare.
Il cielo blu è un sipario calato sull’altra faccia della storia.
– Bisogna saper perdere. Voglio capire cos’ha di tanto affascinante.
– Ti stai facendo fregare. Oppure lo odierai; pare che con lui non ci siano mezzi termini.
Il giovane, al mercato, urla con le mani a imbuto sulle labbra.
– E’ impossibile resisterti, Yehochoua. Mi sveli il tuo segreto?
– Abbattere i muri, squarciare i veli, distruggere quello che separa.
La notte è un maglione rovesciato che lascia trasparire il punto a losanghe, il punto coste, le bande traforate.
– Tutto, pur di riprendermi Avigail, non posso farne a meno.
– Sei malato, Ismail: se lo avessi saputo, non ti avrei mai suggerito questa impresa.
La donna, nell’acqua, si accarezza il polpaccio, la caviglia.
– Hai portato il fuoco, dicono: è questo che intendono?
– C’è qualcosa che resiste all’amore, prima o poi deve bruciare.
La realtà è una riga spezzata, un’asta ritorta, una scacchiera a giorno.
– Ormai ci sono dentro fino al collo. So che è pronto un attentato e lei vuole salvarlo.
– Vuoi fare l’eroe per conquistarla?
Un uomo passa lento, a bordo di un’imbarcazione stretta e lunga.
– Anche l’amore può bruciare? Vogliono ucciderti, Yehochoua.
– Tutto, pur di riaverla ancora qui.
– Sì, anche l’amore può bruciare, quando l’odio è senza pentimento.
Oltre la luna, si scorgono i punti cuscinetto, la maglia a rullini, la fantasia di scacchi.
L’uomo guarda la donna: si fermerà? Lascerà che si accarezzi ancora? Sparirà all’orizzonte, così rapidamente come è apparso?

– Sì, anche l’amore può bruciare, quando l’odio è senza pentimento.
http://www.youtube.com/watch?v=2omuoO_hIbQ&feature=youtube_gdata_player
… anche in memoria del grande Freddie Mercury.
– Dicono che hai portato il fuoco: è questo che intendevano?
È il fuoco dell’Amore, che conquista e cambia la vita per sempre perchè “spalanca” le porte del cuore per aprirsi all’altro, al “fratello anche mio”, ed elimina le barriere che separano.
Una volta assaporato il suo calore, non se ne può più fare a meno: lontano da quel fuoco tutto è troppo freddo!
– Abbattere i muri, squarciare i veli, distruggere quello che separa.
Asciuga, Bambino Gesù, le lacrime dei fanciulli!
accarezza il malato e l’anziano!
Spingi gli uomini a deporre le armi
e a stringersi in un
universale abbraccio di pace!
Invita i popoli, misericordioso Gesù,
ad abbattere i muri creati
dalla miseria e dalla disoccupazione,
dall’ignoranza e dall’indifferenza,
dalla discriminazione e dall’intolleranza.
Sei Tu, Divino Bambino di Betlemme,
che ci salvi liberandoci dal peccato.
Sei Tu il vero e unico Salvatore,
che l’umanità spesso cerca a tentoni.
Dio della Pace, dono di pace all’intera umanità,
vieni a vivere nel cuore di ogni uomo
e di ogni famiglia.
Sii Tu la nostra pace e la nostra gioia! Amen.
(Preghiera di Giovanni Paolo II)
“L’uomo guarda la donna: si fermerà? Lascerà che si accarezzi ancora? Sparirà all’orizzonte, così rapidamente come è apparso?”
…ancora l’arte di saper lasciare…
http://www.youtube.com/watch?v=j4qAN6LaNOQ
“Nel tuo corpo c’è un progetto più grande: di uno che sa cos’è il tramonto, la spiaggia fine del mare.”
L’amore è progetto, è verità,è dare senso.
“pare che con lui non ci siano mezzi termini.”
Diciamo spesso che la verità è nel mezzo…ma non può essere metà…la Verità è Lui e va abbracciata per intero.
– C’è qualcosa che resiste all’amore, prima o poi deve bruciare.
“… ogni albero dunque che non fa buon frutto, sarà tagliato e gettato nel fuoco… Egli ha in mano il suo ventilabro e pulirà interamente la sua aia; raccoglierà il suo grano nel granaio, ma arderà la pula con fuoco inestinguibile.”
“E’ impossibile resisterti, Yehochoua. Mi sveli il tuo segreto?”
“Ci hai fatti per te, o Signore, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te”
(S.Agostino).
“Chi sei, Yehochoua?”
http://www.youtube.com/watch?v=PjvlCNjyyaY&feature=related
“Non c’è Giulietta senza te Romeo”
Nella tua omelia di domenica hai citato la Bibbia dicendo: ” Di che reggimento sei fratello?” Ho preso la Bibbia e sono andata a leggere Giosuè:
” non ti ho io comandato: Sii forte e coraggioso? non temere dunque e non spaventarti, perchè è con te il Signore tuo Dio, dovunque tu vada”
Rimettere a Lui le nostre debolezze, le nostre fragilità e sentirci forti e coraggiosi nella battaglia contro l’indifferenza , la miseria, l’odio perchè c’è Lui che ci tiene per mano, lui che “porta” i peccati del mondo e ci dona pace.
– Abbattere i muri, squarciare i veli, distruggere quello che separa.
– E’ impossibile resisterti, Yehochoua. Mi sveli il tuo segreto?
“Dimmi cos’è
questa luce che viene dall’anima,
e mi fa ballare,
dimmi cos’è
che distende le pieghe dell’anima,
dimmi cos’è
questa voce che mi parla di te,
è il mio giorno migliore,
questo è un giorno migliore”
(Giorgia- Il mio giorno migliore)
“La notte è un maglione rovesciato ”
La notte rivela l’uomo.
Antoine de Saint Exupéry
vi ringrazio!
il regno è il rovescio della società.
in fondo, basta capovolgere tutto e la verità è lì.
“Guadato il fiume, valicato il passo, l’uomo si trova di fronte tutt’a un tratto la città di Moriana, con le porte d’alabastro trasparenti alla luce del sole, le colonne di corallo che sostengono i frontoni incrostati di serpentina, le ville tutte di vetro come acquari dove nuotano le ombre delle danzatrici dalle squame argentate sotto i lampadari a forma di medusa. Se non è al suo primo viaggio l’uomo sa già che le città come questa hanno un rovescio: basta percorrere un semicerchio e si avrà in vista la faccia nascosta di Moriana, una distesa di lamiera arrugginita, tela di sacco, assi irte di chiodi, tubi neri di fuliggine, mucchi di barattoli, muri ciechi con scritte stinte, telai di sedie spagliate, corde buone solo per impiccarsi a un trave marcio. Da una parte all’altra la città sembra continui in prospettiva moltiplicando il suo repertorio d’immagini: invece non ha spessore, consiste solo in un diritto e in un rovescio, come un foglio di carta, con una figura di qua e una di là, che non possono staccarsi né guardarsi.”
(“Le città invisibili” – I. Calvino)
– Li ammazzeranno tutti; mi interessa salvarne solo uno.
– Scommetti che indovino? Ma non è lui che ti ha rubato la bambola con la pistola?
– Bisogna saper perdere. Voglio capire cos’ha di tanto affascinante.
– Ti stai facendo fregare. Oppure lo odierai; pare che con lui non ci siano mezzi termini.
(Eh, gia’: il suo programma e’ abbattere i muri, squarciare i veli, distruggere quello che separa.)
– Tutto, pur di riprendermi Avigail, non posso farne a meno.
– Sei malato, Ismail: se lo avessi saputo, non ti avrei mai suggerito questa impresa.
Yousef ha sopravvalutato la capacita’ di Ismail a non farsi coinvolgere da Avigail ed ora e’ pentito di averlo spinto a frequentarla anche se intendeva ben altri scopi.
Yousef teme che Ismail per Avigail -dopo la testa- ora perda anche la vita, diventando la prossima vittima degli attentati, magari proprio mentre era andato a riprendersi Avigail e a conoscere da vicino il famigerato Y al cui richiamo e’ impossibile resistere.
-Si, anche l’amore può bruciare, quando l’odio è senza pentimento.
Si può paragonare l’ amore di Gesù come un fuoco che ti brucia o ti riscalda secondo le circostanze.
Se distruggiamo tutte le barriere che ci separano dal nostro fratello e cerchiamo di vivere in armonia con tutti, l’amore di Gesù non ti può bruciare,ma solo avvolgerti con il suo amore,che ti riscalda il cuore.
La donna, nell’acqua, si accarezza il polpaccio, la caviglia.
Un uomo passa lento, a bordo di un’imbarcazione stretta e lunga.
L’uomo guarda la donna: si fermerà? Lascerà che si accarezzi ancora? Sparirà all’orizzonte, così rapidamente come è apparso?
La vita, procede con i suoi ritmi, continua il suo corso, regalando sorrisi e seminando dolori
Nel silenzio riflessioni su come andare avanti, su quello che succede intorno a noi, attenti a quell’attimo prezioso nel quale l’amore si affaccia, ci chiama e ci lascia un gancio di sostegno per i momenti di bisogno
Sta a noi comprendere e rispondere all’invito, far in modo che la barca si fermi e non sparisca oltre l’orizzonte
ISMAIL: Voglio rimettermi in azione. Intanto ne hanno ucciso un altro. Tutto, pur di riprendermi Avigail, non posso farne a meno…….Ormai ci sono dentro fino al collo. So che è pronto un attentato e lei vuole salvarlo. Tutto, pur di riaverla ancora qui.
Ormai tutti vogliono uccidere Yehochoua.
E’ il caso di dire: “Come ammazzare il capo e vivere felici” (film ancora in programmazione che assicura risate a non finire)
http://www.youtube.com/watch?v=QRKKZogf4Js
@Roby
Un’altra delle cose belle di questo romanzo è che ha delle frasi ambivalenti, rapportabili tanto ai personaggi principali quanto alle figure minori.
Ad esempio, “L’uomo guarda la donna: si fermerà? Lascerà che si accarezzi ancora? Sparirà all’orizzonte, così rapidamente come è apparso?” che hai riferito alla donna nell’acqua e all’uomo che passa lento a bordo di un’imbarcazione, a me piace attribuirlo ai pensieri dei protagonisti.
Y che guarda Avigail: si fermerà (dall’uccidere)? Si lascerà amare ancora?
Avigail pensa di Y: Sparirà così come è apparso?
Ma a conclusione del paragrafo, quest’ultimo pensiero potrebbe essere anche di Ismail nei confronti di Y che sta andando ad incontrare (Se ne andrà dopo che gli faccio un altolà?)
I LIKE IT, DEFINITELY!
“Ti ha sedotto e abbandonato”
L’amore seduce ma non abbandona…
Tu non mi abbandoni mai
O Dio,
origine e fine dell’esistenza.
Tu sei prima e dopo
ogni spazio e tempo.
Tu avvolgi di luce infinita
le immense distese dell’universo
e penetri con la sola forza del tuo sguardo
gli abissi della terra.
Tu sei nelle profondità
della mia coscienza…
Anche nelle fratture più nascoste
della mia anima,
laddove nasce il peccato,
Tu sei presente.
In ogni istante tu sostieni il mio respiro
e muovi i battiti del mio cuore.
Tu mi sostieni nel soffio vitale dell’esistenza
e mi plasmi col tuo amore.
Tu sei la forza del mio cammino.
Tu il vigore delle mie ossa.
Tu la sveltezza del mio passo,
L’acutezza del mio sguardo,
L’equilibrio della mia mente,
L’energia del mio corpo,
Tu la radiosa armonia del mio essere.
Mi precedi in ogni passo per proteggermi
e non mi lasci esposto al pericolo,
Anche se mi giro sei lì che mi segui
per sorvegliare i passi del mio andare…
Tu, Padre, non mi abbandoni mai.
(E. Caruso)
Fratelli
Di che reggimento siete
fratelli?
Parola tremante
nella notte
Foglia appena nata
Nell’aria spasimante
involontaria rivolta
dell’uomo presente alla sua
fragilità
Fratelli
Mariano, 15 luglio 1916
(Giuseppe Ungaretti)
mi perdonerai Valeria vero?
Dove hai imparato … don? a parlare al nostro cuore che incantati confondiamo poesia e spirito?
SM
Sul telaio del mondo gli uomini tessono la loro stoffa, in un intreccio senza trama la matassa si dipana e prende forma come la storia, tutto ha un senso fra un dritto e un rovescio, una diminuzione e un aumento, ogni cosa si mostra dal drito e dal rovescio come la città di Moriana di Calvino.
SM
Stella, volevo citare la poesia di Ungaretti ma poi ho preferito la Bibbia:-)
perdonata? assolutamente si! :-))
Scusatemi, riscrivo il commento perchè mi sono accorta di alcune imperfezioni.
-Si, anche l’amore può bruciare ,quando l’odio è senza pentimento.
Si può paragonare l’amore di Gesù come un fuoco che ti brucia o ti riscalda secondo le circostanze.
Se distruggiamo le barriere che ci separano da nostro fratello e cerchiamo di vivere in armonia con tutti, l’amore di Gesù non ti può bruciare, ma ti può riscaldare il cuore avvolgendoti con il suo calore.
Abbattere i muri, squarciare i veli, distruggere quello che separa.
Troppi muri nel mondo. Ogni Muro ha una sua storia, una sua giustificazione ma ognuno di questi muri racconta di un fallimento.
http://www.youtube.com/watch?v=P9ujbUka_t4&feature=related
grazie!
il rovescio, spesso, dice più cose del dritto.