[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=kk2p4Sis0kA]
da qui
Tutti capirono che intorno alla questione degli autobus si giocava la battaglia più importante.
Le immagini violente sono monotone, come quelle pornografiche.
Sull’acqua, i riflessi hanno forme inafferrabili; cerchi d’inseguirle, di fissare un simbolo plausibile: un cane che insegue la preda con la lingua penzoloni, un serpente che striscia in un canale, un fumo che si alza all’improvviso dall’ombra di una città senza parole.
Non si poteva più tornare indietro, anche se i razzisti cercarono di compattarsi e di mostrare la faccia più cattiva, di arginare il movimento prima che fosse troppo tardi.
Hai mai provato cosa voglia dire un poliziotto che si avvicina e ti spara addosso una, due volte?
Guardi lo specchio azzurro e all’improvviso emergono i ricordi; comprendi che il futuro nasce da una memoria incustodita che ha trovato il modo di eludere i divieti.
I tutori dell’ordine pubblico si tenevano sul vago, consapevoli dell’onda irrefrenabile, ma anche del desiderio dei bianchi di non fare troppe concessioni, di non dare la stura alla marea montante.
Il primo colpo ti fa crollare sul sedile accanto, ma non sono soddisfatti: sparano ancora, sapendo che non puoi difenderti, che sei l’umanità assuefatta all’ingiustizia, abituata a subire quello che arriva dal padrone.
I ricordi galleggiano, assecondano il moto delle onde, non li convincerai a tornare a fondo, perché sanno di avere dalla loro un progetto interrotto solo per pigrizia o per paura.
Il braccio di ferro con la compagnia pendeva dalla nostra parte: le perdite aumentavano giorno dopo giorno, non si poteva più nascondere il fallimento che rischiava di spazzarla via.
Mi tirano fuori dall’auto e mi sdraiano per terra, la maglietta chiara sembra splendere di luce propria, ma è l’effetto del contrasto con la pelle nera.
Qual è il confine tra la spiaggia umida e la schiuma? Ami più la danza languida della risacca o l’accoglienza così femminile della sabbia?
Fecero di tutto per difendere le loro posizioni, il diritto di cacciarci e insultarci esigendo il silenzio e la rassegnazione.
Ti accerchiano in cinque, con i caschi bianchi e i manganelli, cominciano a picchiare senza preavvisarti: perché sei sempre carne da macello? Anche un animale incute più rispetto.
Passerei ore a guardare la schiuma trattenuta tra i sassi e le conchiglie, mentre l’acqua si ritira per uno o due secondi e ritorna, ritorna, come la memoria, una forza che cresce dal di dentro e ti dice che sei ancora cittadino di un luogo che chiamano realtà, essere, vita.
Quando la Corte suprema pronunciò la sua parola, per un attimo restammo sospesi sopra il nulla, non potevamo credere che fosse vero.
Ti sbattono al muro e ti bastonano, al ritmo di una musica infernale.
C’è qualcosa che unisce il va e vieni dell’acqua e il grido dei gabbiani che circondano le torri? Qual è il collegamento tra i pensieri e il riflesso enigmatico della città, della colonna di fumo, della barca che sembra, in lontananza, un libro caduto dalle mani del lettore, un romanzo destinato a confondersi con l’umido del lago, la carezza viscida delle alghe verdi-azzurre?

Che cosa lega il pensiero alla realtà?
La memoria che risale come onda e grida il suo desiderio di farsi carne e sangue, di farsi vita, di diventare amore.
– Le immagini violente sono monotone, come quelle pornografiche.
Se covi insoddisazione e non sei capace di amare prima di tutto te stesso, necessariamente dovrai “sfogarti” sull’altro, trovando, in ogni insignificante dettaglio, una motivazione “giusta” per attaccarlo e fargli del male, anche violentemente e con rabbia.
Se non hai amore, sarai intollerante a tutto e chiuso nei confronti dell’altro, sarai egoista, geloso ed insoddisfatto; sarai incapace di vivere in libertà e serenità.
@M&C
Hai ragione, la soluzione sarebbe anche semplice da capire: accettarsi, volersi bene, per poi andare verso l’altro, amandolo come se stessi.
Invece spesso l’essere umano preferisce chiudersi a riccio, invidiare, calunniare, proiettare sugli altri la propria ombra e incolpare il mondo delle proprie insoddisfazioni e frustrazioni, invece di guardare il positivo che si è, i talenti che si hanno per farli fruttare a beneficio degli altri.
Per fortuna il Signore ci ama per quello che siamo e, quando cadiamo, ci sta sempre ad aspettare
Se non puoi essere un pino sul monte,
sii una saggina nella valle,
ma sii la migliore piccola saggina
sulla sponda del ruscello.
Se non puoi essere un albero,
sii un cespuglio.
Se non puoi essere un’autostrada,
sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole,
sii una stella.
Sii sempre il meglio di ciò che sei.
Cerca di scoprire il disegno
che sei chiamato ad essere,
poi mettiti a realizzarlo nella vita.
(Martin Luther King)
“Guardi lo specchio azzurro e all’improvviso emergono i ricordi; comprendi che il futuro nasce da una memoria incustodita che ha trovato il modo di eludere i divieti.”
“Fuggono i giorni lieti / lieti di bella età./ Non fuggono i divieti/ alla felicità.”
Sandro Penna
http://www.youtube.com/watch?v=bFpUnL8sKsQ&feature=youtube_gdata_player
L’amore è un gioco di alchimie,
l’amore non si chiede il perchè…
L’amore non dà peso alle bugie…
Ognuno fa i suoi sbagli a modo suo,
perdono è una parola…anzi due.
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi la carità,
sarei un bronzo risonante o un cembalo squillante.
Se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza
e avessi tutta la fede in modo da spostare le montagne,
ma non avessi la carità,
non sarei nulla.
Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri,
se dessi il mio corpo per essere arso,
e non avessi la carità,
non mi gioverebbe a nulla.
La carità è paziente,
è benigna la carità;
la carità non invidia, non si vanta,
non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
ma si compiace della verità;
tutto tollera, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta…
(San Paolo)
“comprendi che il futuro nasce da una memoria incustodita che ha trovato il modo di eludere i divieti”
La cultura è fatta di memoria. Dovrebbe essere la memoria custodita.
Se è così, dalla memoria incustodita dovrebbero nascere i sogni (che infatti non conoscono divieti).
Ma, in ogni caso, dalla memoria nasce la speranza.
@Clown
Bella la tua osservaziione e profondamente vera: fare memoriale del bene ricevuto da Dio, ci permette di affrontare il futuro fiduciosi e con speranza.
“Ami più la danza languida della risacca o l’accoglienza così femminile della sabbia?”
E’ questione di gusti…questione di feeling
http://www.youtube.com/watch?v=tupyt-LBZqs
I cambiamenti sono lenti è vero ma poi all’improvviso qualcosa accade, una strada è intrapresa e tornare indietro farebbe più danni che procedere in avanti. La memoria è la storia del passato, il resto è presente. Ci sono verità che non si possono soffocare e come la rivoluzione fanno effetto: libertà, uguaglianza e fraternità sono principi che non si possono soffocare a lungo e come il magma costretto nella gola del vulcano prima o poi esplode in tutta la sua forza ed energia, sconvolgendo la geografia del territorio, così questi punti cardinali del vivere fanno rumore e portano cambiamenti importanti. Il messaggio ha più di 2000 anni eppure in altro modo è stato alla base di una rivoluzione che partendo dalla Francia come un mare in piena ha inondato la terra, anche la lotta al razzismo ha gli stessi principi, come la chiami la chiami, la triade è sempre la stessa: fraternità, uguaglianza e libertà, e fa capo a un unico principio quello dell’Amore.
Ed è l’amore che lega insieme tutte queste riflessioni, l’amore per l’uomo e la sua storia, punto di partenza per costruire il futuro dell’umanità.
SM
Qual è il confine tra la spiaggia umida e la schiuma?
la gioia dei pensieri che sommerge l’ombra umida della notte… Il Torrente che si trasforma in Mare… al pensiero di come dipingere l’invisibile..
comprendi che il futuro nasce da una memoria incustodita che ha trovato il modo di eludere i divieti.
Il futuro nasce dai nostri sogni, dalle nostre speranze, dalla voglia di crederci fino in fondo senza arrendersi.
I sogni non sempre si realizzano. Ma non perché siano troppo grandi o impossibili. Perché noi smettiamo di crederci. (Martin Luther King).
“Passerei ore a guardare la schiuma trattenuta tra i sassi e le conchiglie, mentre l’acqua si ritira per uno o due secondi e ritorna, ritorna, come la memoria, una forza che cresce dal di dentro e ti dice che sei ancora cittadino di un luogo che chiamano realtà, essere, vita.”
Forse non essere è esser senza che tu sia,
senza che tu vada tagliando il mezzogiorno
come un fiore azzurro, senza che tu cammini
più tardi per la nebbia e i mattoni,
senza quella luce che tu rechi in mano
che forse altri non vedran dorata,
che forse nessuno seppe che cresceva
come l’origine rossa della rosa,
senza che tu sia, infine, senza che venissi
brusca, eccitante, a conoscer la mia vita,
raffica di roseto, frumento del vento,
ed allora sono perché tu sei,
ed allora sei, sono e siamo,
e per amore sarò, sarai, saremo.
Pablo Neruda
Si, poter sognare insieme è un grande dono e realizzare insieme un sogno è un’esperienza insuperabile.
Non si poteva più tornare indietro…
Nella vita non si può mai “tornare indietro”ma puoi sempre andare avanti e guardare verso il futuro, anche se gli altri te lo vogliono impedire con tutta la loro rabbia, noi dobbiamo sempre cercare di essere noi stessi e mantenere salda la meta che ci siamo prefissata.Soltanto cosi si può migliorare la propria condizione attuale e coloro che prima si erano arenati nel passato e aggrappati alle regole,magari comprenderanno che hai intrapreso la strada giusta :quella dell’Amore e chissà forse alla fine ci seguiranno e ci appoggeranno lungo il nostro cammino.
la memoria é importante, non si possono dimenticare le radici, ma ancora più importante é la capacità di amare il presente, per guardare al futuro e continuare a progettare insieme e combattere per realizzare i sogni.
@Raf
Bellissimo pensiero!
Sono proprio d’accordo con te, grazie…
Il passato nel futuro, sogni o fantasmi, parole non dette, pensieri sbagliati, vanno via e ossessivi ritornano, quasi fosse una sfida
o forse, più semplicemente, lezioni di vita, da abbracciare e interpretare nell’amore, finché altra vita ci sarà donata
Il futuro nasce dai nostri sogni
http://youtu.be/R3ZMfPXgd_M
E’ proprio nella memoria incostudita della nostra esistenza che troviamo la forza di ricominciare,tutte le volte che ritorna può ferire,perchè quei ricordi,emergendo,fanno ancora male… ma in fondo la vita è questa…a volte il mare è mosso,ti confonde… poi torna ad essere quello specchio azzurro,trasparente..ti trovi a fare i conti con la paura ma,ti offri alla vita per quello che sei…ed è proprio da li che ritrovi la fiducia,la speranza..ti ami..e puoi cominciare ad amare…sei ancora un cittadino di un luogo che chiamano realtà,essere,vita…per questo puoi partecipare anche tu,alla costruzione di un sogno più grande…il bene comune,un’umanità migliore.
grazie!
amarsi, amare gli altri, amare Dio: un bel programma.