[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=3Kuvasrvh4o]
da qui
– Come stai?
Perché è così difficile parlarsi, dopo il tradimento? Ma quale tradimento? Fausto: c’è un giorno in cui sono stata importante nei tuoi progetti, nei tuoi sogni? Qual è la chiave del tuo cuore? Non riconosco più la nostra casa: chi ci è stato? Qual è l’ultima donna?
– Come vuoi che stia?
Non piangere Dalia, non dargli soddisfazione più di quanto meriti. Guarda: ha spostato tutto. La tua foto non c’è più. Eppure dicevi di amarmi, staremo sempre insieme. Dov’è finito, tutto? Dov’è finita la mia foto?
– Raccontami di te.
Il letto è sfatto: neanche un poco d’ordine in questo maledetto appartamento. Con chi ti sei messo, questa volta? Io non lascerei tutto così. Dove sono i libri? La vita è un romanzo incompiuto; chi conosce la mia storia, chi è capace di guardarla con amore? Non piangere, Dalia, non merita un onore così grande.
– Sto litigando con tutti.
Ecco, fa la vittima, non vuole darmi appigli per potermi lamentare. Non piangere, Dalia, non fargli sapere che lo ami.
– Sono andata a un concerto.
Abbiamo sempre ballato musiche diverse. Io mi lascio andare, se amo, non riesco a controllarmi. E lui? Sa fare solo calcoli? Eppure, una volta, ne ho sentito il calore, ho avvertito un’energia, un ideale che lo riscaldava.
– Sono contento per te. Fa bene distrarsi.
La fuga è il suo carisma: non farsi prendere da nessuno e per nessun motivo. Si fermerà? Scoprirà che la felicità non si trova stando soli? L’hai mai visto piangere, Dalia?
– Ho bisogno di te, Fausto, non di distrazioni.
Dove sono le mie cose? Chi starà soffrendo, al posto mio? Dovrei metterla al corrente, avvertirla, prima che sia tardi.
– Sono arrivato al limite: devo correre ai ripari, prima che esploda tutto.
Forse si sta rendendo conto. Qual è la chiave? Ci dev’essere un punto in cui sia raggiungibile. Risuscitare l’ideale? Come potrebbe credere ancora nella vita?
– Voglio farti conoscere qualcuno.
Cosa gli direbbe, il cantautore? Sarebbe capace di trovare uno spiraglio? Ci provo, mi gioco un’altra carta. Andiamo al concerto, raggiungiamo il palco, si parlano, lui lo guarda con quegli occhi che bucano i muri, e lui e lui.
– Chi sarebbe?
Tutto quel fumo, quelle luci, Achernar, Deneb, Cor Caroli. Vieni, sono qui, non aver paura; non piangere Dalia, fatti guidare dalla scia, Elnath, Hamal, Ras Algethi.
– Un cantautore.

“Chi sarebbe?
……… – Un cantautore.
http://www.youtube.com/watch?v=bOWSy839R0Y
“Ho bisogno di te, Fausto”
http://www.youtube.com/watch?v=nBPnBPbO_SI
“..ho bisogno di te che hai bisogno di me”
Cosa gli direbbe, il cantautore? Sarebbe capace di toccargli il cuore?
Musica e poesia appartengono al cuore e sono apprezzate dall’animo sensibile, ma sono anche contagiose e chi si abbandona a loro non può che rinascere nell’amore
“Qual è la chiave del tuo cuore?”
Arriva per tutti il momento in cui bisogna aprire il cuore… perchè l’amore non sia solo una bugia e dal dolore possa rinascere un fiore.
“Voglio farti conoscere qualcuno.”
Chi ama davvero non vuole possedere, si accontenta di vedere l’altro sbocciare.
http://www.youtube.com/watch?v=_4GqqcC9FuU
“Come stai? Raccontami di te”. Credo siano le domande più belle che si possa desiderare ricevere da chi ci sta accanto. Nel racconto chi le pone si è allontanato da tempo. Peccato. Forse è in grado di recuperare in zona Cesarini, vedremo.
Però è vero che la vita è un romanzo incompiuto. Lo è sempre, perchè quel romanzo termina solo quando termina la vita. Quindi, fin quando c’è vita, quel romanzo è incompiuto ed è nostra responsabilità terminarlo. E ci può aiutare proprio chi conosce la nostra storia, chi la guarda con amore. Se ci lasciamo andare, se amiamo liberamente, “contageremo” anche quella persona che sta accanto a noi e che forse si è smarrita a forza di guardare solo dentro se stessa, anche se opera per il bene. E se una volta abbiamo sentito il calore di quella persona, allora quel calore può tornare. Essere cristiani significa anche non perdere mai la speranza che le cose possano tornare come prima.
Se abbiamo visto piangere una volta chi vive accanto a noi, significa che quella persona ha avuto la forza di piangere quindi ha dentro di sè una amore forte, inesauribile, che sa dare la vita. Mai questo fatto dovrebbe passare sotto traccia in un rapporto a due, perchè è una cordicella d’oro, uno strumento prezioso, che può aiutarci in un momento difficile. Basta riesumarlo e accarezzare chi ci sta accanto. E sapersi aprire.
“Ho bisogno di te…”. Fausto che fortuna immensa che hai! Probabilmente non te ne rendi conto. Pensaci attentamente. Chi ti vive accanto ti dice senza mezzi termini che ha bisogno di te! Approfitta, corri, molla tutto, lascia perdere i calcoli e le cose senza senso, abbraccia l’amore con il cuore e prendine quanto ne vuoi: è la medicina migliore del mondo! Donati senza misura. Pensa piuttosto a chi vorrebbe sentire quella frase da chi gli vive accanto e mai la riceve, non c’è verso che possa riceverla neanche per sbaglio. Pensa al mare di cocci appuntiti che quello si porta in tasca ogni giorno, cocci che lo mordono appena si muove.
La chiave è lì, a portata di mano. C’è sempre un punto in cui si è raggiungibili.
Tu, uomo o donna chiunque tu sia, tu che sei l’altro, tu che sei vicino o lontano a seconda del tuo stato d’animo, tu che pensi che tutto ormai sia finito, tu che non ce la fai a ripartire, tu che pensi di non trovare più l’amore perchè sei preso da mille cose, tu che pensi che l’amore non torni più, tu che sei sempre distratto e che non ascolti l’amore di chi ti sta accanto, tu fermati e chiediti se desideri ripartire, se lo vuoi veramente. Non giocare. Ascolta e ama. C’è sempre un sistema, c’è sempre un metodo. Getta quella maschera di tristezza. L’amore è lì, ti basta poco, meno di quanto pensi. Se desideri fallo. C’è sempre una chiave, c’è sempre un punto. Non aver paura, fatti guidare dalla scia.
Marco
Allora Dalia pensa di ritornare “ho bisogno di te,Fausto”.A volte fa bene staccarsi e guardare con un distanza alla pripria vita,si puo decidere che cosa voglio fare,che voglio cambiare,e “prendere la posizione giusta”. Se ho capito bene, Dalia vuole ricominciare tutto di nuovo con Fausto,con le lacrime in gola lo vuole perdonare e entrare nel suo cuore.Bello da parte sua,e lo dico basando sulla mia vita:e` possibile. Ma Fausto?Che pensa lui,vuole riprovare di nuovo con Dalia o vivere a modo suo?Lui ha capito se stesso?Sono curiosa a vedere che succede.
“Sono arrivato al limite: devo correre ai ripari, prima che esploda tutto.”
Una bella esplosione forse è quello che ci vorrebbe per oltrepassare quel limite che impedisce di ricordare l’amore.
Come trovare la stella polare
La prima stella polare non si scorda mai, diceva qualcuno. La sensazione che si prova nel momento in cui riconosciamo una stella e la chiamiamo per nome è d’amore, amore per il cielo, soprattutto se quella stella è la Polare, riferimento di assoluta importanza nel nostro emisfero.
Come è noto, la stella polare (appartenente alla costellazione del Piccolo carro nota anche come Orsa minore) indica, con buona approssimazione, la direzione del Polo Nord geografico (dista da questo circa 1°); nel nostro emisfero è sempre visibile e, pertanto, sarà sufficiente il suo riconoscimento e l’osservazione diretta per individuare il punto cardinale. Di conseguenza avremo il sud alle nostre spalle, Est e Ovest rispettivamente a destra e sinistra.
Data la scarsa luminosità delle stelle che costituiscono il Piccolo Carro, la stella polare è assai poco identificabile. Si preferisce quindi cercare e riconoscere l’Orsa Maggiore (Grande Carro). Non è difficile grazie alla sua particolare forma e al fatto che nelle sue vicinanze non ci sono molte stelle che possono ostacolarne l’individuazione.
Riconosciuto il Grande Carro, per trovare la Polare basterà prolungare la linea congiungente le due ultime stelle, Merak e Dubhe, per una distanza pari a 5 volte quella che le separa. Si arriverà in una zona di cielo dove spiccherà una sola stella tra le altre più deboli.
E’ proprio lei, la stella polare!
Ora la notte, in questo immenso mare, farà meno paura.
Pezzo di potenza unica. Questa versione è dal vivo con supporto di ampia orchestra classica. E’ Dream On degli Aerosmith, uno dei pezzi più famosi nelle storia del rock, se ascoltate lo dovreste riconoscere alle prime note. Continua a sognare e canta. Canta per ogni cosa (che il Signore ci dà, aggiungo io). Buon ascolto.
Continua A Sognare (Aerosmith)
Ogni volta che guardo lo specchio tutte le rughe si fanno più evidenti.
Il passato è andato, svanito come il crepuscolo all’alba.
Non è forse questo il modo in cui ognuno nella vita deve pagare i propri debiti?
Si, so che nessuno sa da dove venga e dove porti.
So che il peccato è di tutti, devi perdere per saper vincere.
Metà della mia vita è nelle pagine scritte dei libri. Vivi e impara da folli e saggi.
Vedi, è vero, tutte le cose che fai tornano indietro
Canta con me, canta per gli anni, canta per le risa e canta per le lacrime.
Canta con me, anche solamente per oggi, magari domani, il buon Dio ti porterà via.
Allora? canta con me, canta per gli anni, canta per le risa e canta per le lacrime.
Canta con me, anche solamente per oggi, magari domani, il buon Dio ti porterà via.
Sogna ancora, sogna ancora, sogna ancora. Sogna te stesso un sogno diventato realtà.
Sogna ancora, sogna ancora, sogna ancora. E sogna sino a quando il tuo sogno non diventa realtà.
Sogna ancora, sogna ancora, sogna ancora, sogna ancora. Sogna ancora, sogna ancora, sogna ancora
Canta con me, canta per gli anni, canta per le risa e canta per le lacrime.
Canta con me, anche solamente per oggi, magari domani, il buon Dio ti porterà via.
Canta con me, canta per gli anni, canta per le risa e canta per le lacrime.
Canta con me, anche solamente per oggi, magari domani, il buon Dio ti porterà via.
http://www.youtube.com/watch?v=rUK2RsfVNNM
Per Dalia
http://www.youtube.com/watch?v=YTXn8Glm2s8
“Il calore,l’energia,o un ideale ,che riscalda” l’animo e che al tempo stesso può accendere il fuoco dell’amore nel cuore dell’altro,può essere soffocato e di conseguenza spento,da una vita fondata sui “calcoli”,troppo piena di se .
Ho bisogno di te, Fausto, non di distrazioni.
C’è gente che ama mille cose
e si perde per le strade del mondo.
Io che amo solo te,
io mi fermerò
e ti regalerò
quel che resta
della mia gioventù.
http://youtu.be/fKkwJmygYIM
…Qual’è la chiave del tuo cuore?…
…qual’è la chiave?
Dalia è ancora innamorata di Fausto e vorrebbe salvarlo dalla sua indifferenza,facendogli conoscere” l’angelo”(il cantautore) che ha incontrato con la speranza ,che riesca a sciogliere il suo cuore gelido.
http://www.youtube.com/watch?v=j7iCh1iX6Ps
Tutto quel fumo,quelle luci, Achernar, Deneb, Cor Caroli.Vieni, sono qui, non avere più paura; non piangere Dalia, fatti guidare dalla scia, Elnath, Hamal, Ras Algethi.
“Una scia di luce come guida per Dalia”
Da un pùo se ne parla in questo romanzo di tanti stelle e una delle caratteristiche particolari è che sono soggette a rapide variazioni della loro luminosità e nell’arco di mesi, settimane o addirittura giorni possono aumentare o ridurre il loro splendore e finché queste stelle non esauriranno il loro combustibile, allora la pressione interna non sarà più sufficiente a contrastare la forza di gravità e tutto avrà termine in un enorme esplosione, chiamata supernova, nella quale la stella brillerà, per un breve periodo, con un’intensità pari a quella di miliardi di soli, ultimo grido di una vita vissuta sempre all’estremo.
Sarà anche la fine di Dalia simile a una supernova?
Si fermerà? Scoprirà che la felicità non si trova stando soli?
Una vita felice è una vita condivisa.
http://www.youtube.com/watch?v=jijOotijatU
Eppure dicevi di amarmi, staremo sempre insieme. Dov’è finito, tutto? Dov’è finita la mia foto?
http://www.youtube.com/watch?v=QhRLS_qW8fg&feature=related
Dalia ha bisogno di te,Fausto..Forse un bel concerto davvero potrebbe aprirti il cuore..ricordarti di dare importanza a ciò che più conta:l’amore..per lasciare definitivamente da parte una vita fatta di calcoli ed egoismi..
vi ringrazio!
seguire la propria stella è già cominciare a essere felici.
Ci si scoraggia sapendo che una stella e’ irraggiungibile, ma rinasce speranza se si ricorda che e’ la stella a toccarci lanciando, instancabile, le sue frecce di luce nelle notti buie in cui ci sentiamo più soli
proprio così.
grazie, Fides.
– Qual è la chiave?
Il muro si fende, la luce entro vi rompe come riso divino,
Vittoria, o Luce!
Il cuor della notte è trafitto!
Taglia in due, con la spada fiammeggiante,
il groviglio di dubbi e di falsi desideri!
Vittoria!
Vieni o Implacabile!
Vieni, tu terribile nel tuo candore.
O Luce, il tuo tamburo rulla al ritmo
Del fuoco,
la fiaccola rosseggiante è tenuta alta;
la morte muore nell’impeto dello splendore!
(R.Tagore)