43. Imbroglioni

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=PG1tbsQWHQo]

da qui

Gli sembra bellissima. Si sente in colpa verso Dalia, ma lei, lei è troppo bella: accarezza la pelle liscia come un lago d’estate; resterebbe lì, centellinando un sogno che lo libera dalle ambizioni velleitarie, le preoccupazioni, l’ansia di fare, guadagnare, riempire un vuoto sempre più profondo; Ester, abbracciami, stringiamoci fino a domattina, lasciamo che la musica c’invada, sta a noi, nessuno può impedirci di essere felici, è bella casa tua, piccola e accogliente, è il mondo che voglio, non m’interessa altro: cos’è il successo, il potere del denaro? Baciami, dammi la pace che ho cercato così a lungo.
Sei strano oggi, cos’hai?
Non farmi domande, non ti accorgi che ho intenzione di cambiare, che la mia vita non mi piace più? Rinuncio a tutto, ai sogni di gloria coltivati fino a oggi: polvere, di fronte alla dolcezza di momenti come questi; che non passino mai, che la felicità dello stare qui non abbia mai una fine.
Che è accaduto, Fausto?
Ieri è venuto un tipo sconosciuto, non mi ha detto il nome.
Non mi costringere a ragionare ancora, non capisci che non è come prima? Come te lo spiego? Ho deciso di non farmi più domande, di vivere l’attimo presente, questa notte, i corpi che si allacciano, il silenzio di un mondo che credevo perso.
Venuto dove?
In ufficio.
Che voleva?
Non so.
Se ti ha cercato, dev’esserci un motivo.
Perché insisti, non capisci? Vuoi far svanire la magia che mi trasmette un’energia mai sperimentata? Non ti basta vedermi diverso?
Di cosa ti ha parlato?
Di nuvole, di fumo: una città vista dall’alto, ali che crescono quando ti prendi cura di qualcuno.
Ecco, mi sento ridicolo, chissà che penserai. E’ vero che non bisogna compromettersi. Perché mi è sfuggito qualcosa che non dovevo rivelare?
Mi stupisci, Fausto. Possibile che sia cambiato per la visita di uno sconosciuto?
Mi vesto e me ne vado, è tutto finito, un’altra volta.
Ti ha parlato di libri?
Libri? Nessun libro. Non ricordo il senso del discorso. Te l’ho detto: un tipo strano.
Che c’entrano i libri? Ancora col lavoro! Non c’è speranza in questo mondo. Mi alzo, me ne vado, un altro capitolo concluso.
Ho conosciuto una persona simile a quella che descrivi: mi ha parlato di libri, di cambiare il mondo.
I libri non cambiano nulla. Ora ti lascio, devo andare.
Ecco: un attimo di luce e poi il tran tran, le abitudini implacabili. Non fare quella faccia, l’hai voluto tu. Il fumo, le nuvole, tutta una menzogna; il mondo è pieno di imbroglioni che si divertono a illudere la gente.

34 pensieri su “43. Imbroglioni

  1. Patty

    Perché non vivere ogni momento,senza farci troppe domande, in fondo la vita e’fatta di attimi non sprechiamoli a domandarci il perché delle cose,ma godiamoli e basta

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  2. Roby (s.d a.)

    Ecco, mi sento ridicolo, chissà che penserai. E’ vero che non bisogna compromettersi

    Ma no, Fausto, spogliati della tua uniforme cinica e sii te stesso, senza vergogna
    metti il cuore al primo posto

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  3. RossellaT

    Il fumo, le nuvole, un’altra menzogna; il mondo è pieno di imbroglioni che si divertono a illudere la gente.

    La strada dell’amore, dell’accoglienza dell’altro, dell’empatia sono strade difficili e faticose da percorrere. Non bisogna mai perdere la visione realistica del vivere, il segreto sta nel godere dei bei momenti di luce e non deprimersi nei momenti di buio alimentando la speranza e la fiducia.

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  4. M&C

    L’amore è una dolce evasione, un attimo di paradiso che ripaga di tutte le fatiche e tribolazioni, ma non è solo questo.
    L’amore entra nella vita di tutti i giorni e la rivoluziona; lo porti sempre con te e condiziona ogni scelta ed ogni azione: altrimenti, non è vero amore.

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  5. ema

    “Baciami, dammi la pace che ho cercato così a lungo.”

    Paura, paura e ancora paura di vivere.

    “Vorrei dirti le più profonde parole d’amore,

    ma non oso, per timore che tu rida.

    Ecco perché mi burlo di me stesso e del mio segreto.

    Derido il mio dolore per paura che tu faccia lo stesso.

    Vorrei dirti le parole più vere,

    ma non oso, per paura che tu rida.

    Ecco perché mento, dicendo il contrario

    di quello che penso.

    Rendo assurdo il mio dolore per paura che tu

    faccia lo stesso.

    Vorrei usare le parole più preziose

    che ho riservato per te, ma non ne ho il coraggio;

    temo che non si comprenda il loro valore.

    Ecco perché ti parlo con durezza,

    e vanto la mia forza brutale.

    Ti faccio del male per paura che tu

    non conosca mai cosa sia il soffrire.

    Vorrei sedermi vicino a te in silenzio,

    ma non ne ho il coraggio:

    temo che il mio cuore mi salga alle labbra.

    Ecco perché parlo stupidamente

    e nascondo il mio cuore dietro le parole.

    Tratto crudelmente il mio dolore

    per paura che tu faccia lo stesso.”

    Tagore

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  6. ema

    “che non passino mai, che la felicità dello stare qui con te non abbia mai una fine.”

    Quando sarò sazio di baci? Questo

    mi chiedi, mia Lesbia? Quando saranno

    tanti come i granelli delle dune

    che assediano i filari di Cirene,

    tra il rovente oracolo di Giove

    e l’urna sacra dell’antico Batto;

    quando saranno tante come in cielo,

    nel silenzio della notte, le stelle

    che guardano dall’alto degli uomini

    gli amori clandestini. Ecco, tu baciami

    con così tanti baci che i pettegoli

    non possano contarli e far malie.

    Solo così sarà sazio Catullo.

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  7. Roby (s.d a.)

    Baciami, dammi la pace che ho cercato così a lungo.

    ….
    ci vogliono cose senza senso
    per chi vuole disporre e possedere
    senza capire che il segreto è solo
    saper scrivere di nulla, trovare
    i sassi sprofondati
    nel fiume come baci ancora in volo

    Baci, F.Centofanti

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  8. Raf

    Il successo ,non si ottiene con i soldi o con il potere,di cui si diventa schiavi e prigionieri ,è fatto di piccole cose che all’inizio potrebbero sembrare insignificanti,ma che hanno un grandissimo valore nel corso della tua vita,se solo venissero prese in considerazione!

    IL SUCCESSO

    Ridere spesso e di gusto;

    ottenere il rispetto di persone intelligenti e l’affetto dei bambini;

    prestare orecchio alle lodi di critici sinceri e sopportare i tradimenti di falsi amici;

    apprezzare la bellezza; scorgere negli altri gli aspetti positivi;

    lasciare il mondo un pochino migliore, si tratti di un bambino guarito, di un’aiuola o del riscatto di una condizione sociale;

    sapere che anche una sola esistenza è stata più lieta per il fatto che tu sei esistito.

    Ecco, questo è avere successo.

    Ralph Waldo Emerson

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  9. Raf

    Vuoi far svanire la magia che mi trasmette un’energia mai sperimentata?…..

    Quando provi un’emozione forte e non sai da dove provenga,allora vuol dire che hai sperimentato “l’energia ” di un amore puro che soltanto che soltanto un angelo ti può dare,mentre ti apre gli occhi ,facendoti scoprire che il vero scopo della vita è Amare.

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  10. Vale

    lasciamo che la musica c’invada, sta a noi, nessuno può impedirci di essere felici,

    Lasciarsi andare anche a un solo attimo di luce, con la musica che invade il cuore perchè la felicità è già qui, a portata di mano.

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  11. marcosic

    Quando interviene un cambiamento profondo del proprio sé, non è sempre scontato riuscire a gestirlo. Ci travolge, quasi ci opprime, ci manda fuori di testa a momenti. Ci può eccitare ma anche buttare giù. Pensiamo di avere tutto in mano, e forse ci sbagliamo di grosso. Non sono i nostri sentimenti ad ingannarci (o forse si?), ma è l’uso, l’abitudine e l’età e ciò che da questi elementi traspare. Avvertiamo sinceramente il cambiamento, ma chi sta fuori quel cambiamento non lo vede. Perché è abituato ad un altro noi, perché conosce le nostre risposte di sempre, perché la nostra immagine si è come vetrificata ed il cambiamento non la modifica. O forse perché ci siamo realmente ingannati e non siamo cambiati, nonostante ciò che diciamo.
    Solo l’amore, da parte di chi avverte il cambiamento e da parte di chi quel cambiamento deve imbracciarlo, può aiutare la situazione. Lasciarsi andare, senza calcoli; prendere, senza compromessi. Questo è comunità, si fosse anche solo in due.
    Se non facciamo così, rischiamo di essere noi i primi ad ingannarci, rischiamo di essere noi i primi ingannatori.

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  12. ema

    “Gli sembra bellissima.”

    Sete di te m’incalza

    Sete di te m’incalza nelle notti affamate.
    Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
    Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
    Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
    Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
    in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.

    Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
    Mi segui come gli astri seguono la notte.
    Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
    Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
    Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
    Solco per il torbido seme del mio nome.
    Esista una terra mia che non copra la tua orma.
    Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.

    Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
    Come poter non amarti se per questo devo amarti.
    Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
    Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
    Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
    Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
    Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
    La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
    L’anima è accesa di queste braccia che ti amano.
    Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
    Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
    E in essa si distrugge come l’acqua nel fuoco.

    P.Neruda

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  13. mariapiaquintavalla

    L’amore, e il tran tran… che vi si contrappone fagocita, vivo; ma mi ricordo anche di Teorema di P.P.Pasolini, dove lo straniero porta messaggi.
    Qui non pare, è come uno *spopolatore* beckettano.., oppure…:la parola a Fabrizio,
    certo le storie si intrecciano in una tessitura.
    Maria Pia Q

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  14. ema

    “Ecco: un attimo di luce e poi, di nuovo il tran tran, le abitudini implacabili.”

    ED E’ SUBITO SERA

    Ognuno sta solo sul cuor della terra
    trafitto da un raggio di sole:
    ed è subito sera.

    S.Quasimodo

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  15. Raf

    I libri non cambiano nulla. …

    I libri possono:farti sorridere,piangere o sognare .Ma al tempo stesso ,possono!Se tu lo vuoi,cambiarti la vita,se le loro parole sono arrivate a toccare le corde dell’ anima fino a farle vibrare.

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  16. ema

    “Il fumo, le nuvole, un’altra menzogna; il mondo è pieno di imbroglioni che si divertono a illudere la gente.”

    Se l’imbroglio consiste nel farci vedere anche solo un attimo di luce voglio essere imbrogliata per la vita.

    Dice l’intelletto: l’amore è illusione, sola verità è la morte. E io amo e vivo e voglio vivere. Il cuore rifà la vita che l’intelletto distrugge”.

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  17. Raf

    Di nuvole, di fumo: una città vista dall’alto, ali che crescono quando ti prendi cura di qualcuno.

    Fausto ,deve imparare ad essere se stesso,solo così porà sentirsi libero e paragonarsi ad una nuvola.

    L’UOMO LIBERO E’ COME UNA NUVOLA BIANCA.

    L’uomo libero è come una nuvola bianca. Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione. (Osho Rajneesh).

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  18. M&C

    – Rinuncio a tutto, ai sogni di gloria coltivati fino a oggi: polvere, di fronte alla dolcezza di momenti come questi; che non passino mai, che la felicità dello stare qui con te non abbia mai una fine.

    Nel tuo esserci l’incanto dell’essere,
    La vita, tua storia,
    segnata dal desiderio d’essere
    semplicemente donna!

    Nel tuo corpo ti porti,
    come nessun altro,
    il segreto della vita!

    Nella tua storia
    la macchia dell’indifferenza,
    della discriminazione, dell’oppressione…

    in te l’amore più bello,
    la bellezza più trasparente,
    l’affetto più puro
    che mi fa uomo!

    Eliomar Ribeiro de Souza
    (poeta brasiliano)

    L’amore salva…

    Rispondi
  19. Titti

    – Che è accaduto, Fausto?
    – Ieri è venuto un tipo sconosciuto, non mi ha detto il nome.
    – Di cosa ti ha parlato?
    – Di nuvole, di fumo: una città vista dall’alto, ali che crescono quando ti prendi cura di qualcuno.

    Forse a Fausto accadrà come ai discepoli di Emmaus, località a 7 miglia dalla città Santa….e quindi come al protagonista del romanzo trasposto in film “7 km da Gerusalemme”: il pubblicitario Alessandro Forte (c’è una sottile ironia nel nome) attraversa una profonda crisi interiore e sulla via di Emmaus si imbatte proprio in Gesù, che si offre di guidarlo e di prenderlo come nuovo discepolo, affidandogli una serie di missioni.

    http://www.youtube.com/watch?v=Xmem-hj2ByI&feature=related

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  20. Stella Maria

    Cambiare: difficile ma non impossibile. Perchè si cambia? Per amore, di se stessi o dell’altro. Di se stessi quando il modo di vivere, ed essere, diventa una cosa molto dolorosa, per qualcuno quando si ama l’altro, se non più, almeno come se stessi, se il bene dell’altro viene prima del nostro, se si opera per quel bene che arrecherà felicità ad entrambi, ma spesso è solo apparenza, adeguarsi alle situazioni, cambiare modo, forma ma non sostanza, per ottenere quel che si vuole quando una prima via non è percorribile e in questo caso sì, potremmo parlare di “imbroglioni”. Ma il cambiamento, vero o falso che sia, comunque presto si mostra nella sua natura.
    La mia modesta esperienza di vita mi ha insegnato che nella maggior parte dei casi si cambia ma senza accorgersene, sono gli altri a vedere il cambiamento prima che noi, questo perchè nel bene e nel male è più facile vedere la pagliuzza negli occhi dell’altro che non la trave nel proprio. E non è detto che ci debba essere meschinità o cattiveria, semplicemente, in questa vita moderna che ci tritura ogni giorno, molte cose passano inosservate, non c’è tempo per il sè. Bisogna fermarsi, a volte, per poter riprendere il cammino e andare avanti sorridendo alla vita, in equilibrio e con amore prima di tutto verso sè, perchè quel che ci viene chiesto è di amare l’altro come noi stessi , nè più nè meno. Ma il cambiamento è possibile, la storia di molti santi lo dimostra, prima o poi lo Spirito Santo, la goccia che scava la roccia, apre il cuore.
    Cara Ester,
    che dirti? Forse hai perso la tua occasione di baciare il rospo e vederlo trasformarsi nel tuo principe, oppure di perderlo perchè mostratosi vero per un istante tu non ha saputo coglierne l’attimo. Ma se il cambiamento è reale avverrà in Fausto, perchè bisogna cambiare per se stessi affinchè l’altro lo apprezzi. Io non credo che Fausto sia un imbroglione, uno di quelli senza speranza che non cambierà mai, a me sembra un ragazzino prepotente e indisciplinato che va preso per mano affinchè attraversi la strada e non è detto che la mano debba essere la tua o di sua moglie, basta quella di un uomo sconosciuto con una sciarpa al collo, chiusa nel soprabito.

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  21. Stella Maria

    Per tutti coloro che pur essendo di madre lingua inglese;-) ma preferiscono l’italiano, queste sono le parole che disse John Nash, matematico di professione quando vinse il nobel per l’economia nel 1994, a 66 anni, discorso postato due commenti fa:-)

    “Ho sempre creduto nei numeri, nelle equazioni e nella logica che conduce al ragionamento ma dopo una vita spesa nell’ambito di questi studi, io mi chiedo: cos’è veramente la logica, chi decide la ragione. La mia ricerca mi ha spinto attraverso la fisica, la metafisica, l’illusione e mi ha riportato indietro e ho fatto la più importante scoperta della mia carriera. La più importante scoperta della mia vita. È soltanto nelle misteriose equazioni dell’amore che si può trovare ogni ragione logica. Io sono qui stasera solo grazie a te. Tu sei la ragione per cui io esisto. Tu sei tutte le mie ragioni. Grazie.”

    (qui: http://it.wikipedia.org/wiki/John_Nash)

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  22. pamela

    ”resterebbe lì, centellinando un sogno ”

    Sono le cose particolarmente preziose ad essere gustate poco per volta, per apprezzarle maggiormente e farle durare più a lungo.
    Centellinare un sogno per assaporare meglio, perché resti più impresso il gusto di quanto più caro si ha, farsi sommelier del tempo..

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  23. Ernesta Scappaticci

    @ Stella Maria detto

    Mi piacciono tutte e due le scene del film che hai inserito nei tuoi commenti.
    Perché in quel film c’è davvero tutta la storia.
    Mi hai toccato nel cuore con la spada più dolce che conosco, mio figlio.
    Lui mi insegna ogni giorno e ogni istante della vita che prendersi per mano è semplicemente la fotografia degli esseri che sono liberi nell’amore dell’altro.
    Quando nel tuo obbiettivo fotografi due mani che si stringono: e “voilà”.

    Grazie a te e a Simone.

    Ernestina.

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  24. Stella Maria

    @Ernestina
    grazie a te che leggi e sai leggere fra le righe, semplicemente grazie perchè sei tu. E grazie anche a Simone e a tutti coloro che ci permettono di essere persone migliori.
    Stella

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