[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=Lz3b6dy3usM]
da qui
Sì, è una bella casa, come quella delle fate. Colori disposti ad arte, per creare un’atmosfera. Si vede che c’è una mano femminile, ogni donna è un artista. Cosa pensi, Ester? Fausto se n’è andato: sei delusa? Hai perso un’occasione? Non tornerà mai più? E’ giusto che lo riabbia la moglie, che qualcuno, almeno, sia felice?
– Chi sarà?
E’ incerta se aprire o non aprire. Vorrebbe starsene da sola, a meditare sul da farsi. Non si può restare sempre disponibili, il suo lavoro la impegna già abbastanza. Basta, per oggi ha chiuso.
– Insiste: che faccio?
Dài, apri. La vita è piena di sorprese, non lasciartele scappare.
– Tu!
– Io.
– Sono confusa.
– E’ il minimo. La storia è complessa, ma sta a noi sciogliere i nodi.
Fai mente locale: sei l’amante di un uomo in crisi, che non sa quello che vuole; sarà l’età. Una volta pensava di cambiare il mondo, con i libri. Ti rendi conto? I libri! Poi è successo qualcosa: il mercato ha stritolato i sogni e non ci crede più, si trascina da un’evasione all’altra. A un certo punto, appare un personaggio di cui non sai nemmeno il nome. Sembra che legga nei pensieri. Stai bene con lui, ma infine: cosa vuole?
– Lo sai cosa voglio.
– Non mi spaventi più.
– Era ora.
Perché non affidarsi? Non hai niente da perdere. Il rapporto con Fausto ti ha costretta a rinunciare agli amici, la sua gelosia ti ha perseguitata. Massì, cambiare, scegliere qualcosa di diverso.
– Non dovevi incontrare tuo fratello?
– L’ho fatto.
– E che ci hai ricavato?
Fidarsi: smetterla di fare da soli, contando sulle proprie forze. Una sensazione strana ti scorre sulla pelle. L’uomo pallido ti sembra bello. Ha gli occhi neri e intensi, lo sguardo dolce. Non rischierai d’innamorarti? Non sei stata mai così indifesa: uno che legge nei pensieri! Non puoi mentire, puoi soltanto essere te stessa. Sarà un vantaggio? E se volessi nascondergli qualcosa?
– Tra bambini, non ci si nasconde niente. Si ride e si piange alla luce del sole, sotto un cielo in cui ti puoi specchiare.
Dovrai abituarti: ti eccita, la situazione. Chissà che imprese possono compiersi quando non ci sono più segreti. All’improvviso, ti senti onnipotente. Poi, un pensiero ti passa per la testa: ma io non leggo i suoi!
– S’impara a poco a poco. Si comincia col guardarsi negli occhi. Cosa che non fate più.
– Fate? Non mi hai detto più di tuo fratello: posso sapere com’è andata?

“Ogni sguardo autentico è un itinerario verso la profondità nascosta: quando guardiamo chi ci guarda, noi non ci limitiamo a guardarci gli occhi, noi ci guardiamo negli occhi, andando al di là di ciò che è visibile”.
(Jean Brun)
“Una sensazione strana ti scorre sulla pelle…Non rischierai d’innamorarti? Non sei stata mai così indifesa”
Passiamo la vita a difenderci e ad issare muri… poi un giorno insoddisfatti di tutto ci domandiamo: “Com’è che non riesco a volare?”
http://www.youtube.com/watch?v=9O7Bw5OyqVc&feature=related
“Sei nell’anima, in questo spazio indifeso, inizia tutto con te, non ci serve un perchè, siamo carne e fiato.”
http://www.youtube.com/watch?v=9BsX6YYdZaY
I segreti dell’alveare
“L’alveare, in molte società e attraverso i secoli, ha rappresentato la famiglia ideale, il gruppo ideale, e anche una certa scala di valori spirituali.
Molti dei miei testi parlano del desiderio di essere accettati, di appartenere, e nello stesso tempo esprimono questo senso di isolamento, di non essere capaci di appartenere.
La società ideale può esistere solo basandosi su leggi universali.
Sono una persona antisociale perché non riesco a farmi una ragione della società in cui vivo”.
David Sylvian
Fidarsi: smetterla di fare da soli, contando sulle proprie forze.
“Fidarsi della vita perchè Dio la vive con noi”
Alfred Delp
Tra bambini non ci si nasconde niente.
E’ una meravigliosa condizione, a tratti primordiale, innocente e paradisiaca. Probabilmente è amore inconsapevole allo stato puro. E’ comunicazione tra le menti. E’ sincerità, flusso inarrestabile, verità. E’ un flusso non nascondibile, che porta amore.
Ecco, fidarsi. E’ una parola che da sola mette serenità, induce benessere. E’ un flusso dorato che unisce due o più persone.
Ecco, fidarsi è principalmente un atto d’amore. Affidarsi, darsi all’altro, donarsi, lasciarsi andare. Consentire all’altro di entrare nella propria mente, chiedere all’altro di entrare nella sua. Essere un’unica cosa. E’ un atto d’amore unico, espressione elevatissima in spiritu.
Ecco, forse qualcuno ci ammonisce, con dolcezza, ma noi non ascoltiamo, troppo presi da piccoli interessi e spesso distanti dall’interesse vero. “Non lo fate più”. Cosa? Guardarci negli occhi, comunicare con lo sguardo, aprire mente e cuore illimitatamente, affidarci, donarci, fidarci.
Credo che spesso non comprendiamo il potere che abbiamo; è un potere immenso, positivo, che tutto può. Compiere veramente quelle cose che quasi non facciamo più (guardarsi negli occhi, comunicare con lo sguardo…), compierle con il cuore, viverle, provarle, sentirle, consegnarsi all’altro (sempre l’altro, senza di lui siamo persi ma quante volte ci sfugge!), è un atto d’amore unico nel suo genere, è il principale insegnamento di Gesù, che spesso dimentichiamo, è un atto che ci fa crescere interiormente e migliora sempre il mondo. Può essere ripetuto milioni di volte, senza sforzo, ogni volta meglio e con risultati elevati, ogni volta pronto a restituirci “una misura traboccante”. E’ questo il potere che abbiamo: possiamo contagiare il mondo con il nostro amore, possiamo amare, comunicare liberamente. Affidarci e fidarci. Credo sia una tra le cose più belle che ho appreso e niente m’importa se quando l’ho fatto, spesso ho ricevuto una misura contraria e malevola.
“Ogni donna è un artista”-io sono esclusa (come artista)
The Cure – Lovesong (composta dal leader del gruppo, Robert Smith, in occasione del primo anniversario di matrimonio con la moglie Mary, come regalo).
Canzone D’amore
Quando sono da solo con te
Tu mi fai sentire come se fossi a casa di nuovo
Quando sono da solo con te
Tu mi fai sentire come se io fossi completo di nuovo
Quando sono da solo con te
Tu mi fai sentire come se fossi giovane di nuovo
Quando sono da solo con te
Tu mi fai sentire come se fossi divertente di nuovo
Per quanto lontano sia
Io ti amerò sempre
Per quanto tempo mi fermi
Io ti amerò sempre
Qualunque parola io dica
Io ti amerò sempre
Io ti amerò sempre
[..fammi volare fino alla luna..]*
Quando sono da solo con te
Tu mi fai sentire come se fossi libero di nuovo
Quando sono da solo con te
Tu mi fai sentire come se fossi puro di nuovo
Per quanto lontano sia
Io ti amerò sempre
Per quanto tempo mi fermi
Io ti amerò sempre
Qualunque parola io dica
Io ti amerò sempre
Io ti amerò sempre
http://www.youtube.com/watch?v=ks_qOI0lzho&ob=av2e
“Si comincia col guardarsi negli occhi”-perche “gli occhi sono lo specchio di anima”
(scusate,oggi mi “gira”) – e poi si finisce col guardandosi negli occhi.
“Chissà che imprese possono compiersi quando non ci sono più segreti. ”
http://www.youtube.com/watch?v=8PEIsG7Q0TM
“S’impara a poco a poco. Si comincia col guardarsi negli occhi. Cosa che non fate più.”
La prima volta mi sono innamorato
dello splendore dei tuoi occhi
del tuo riso
della tua gioia di vivere
Adesso amo anche il tuo pianto
e la tua paura di vivere
e il timore di non farcela
nei tuoi occhi.
Ma contro la paura
ti aiuterò
perché la mia gioia di vivere
è ancora lo splendore dei tuoi occhi.
(Eric Fried)
– S’impara a poco a poco. Si comincia col guardarsi negli occhi. Cosa che non fate più.
Quando ci si innamora, si cerca continuamente lo sguardo dell’amato, si cercano i suoi occhi, per poter perdersi dentro di essi.
Si inizia “poco a poco”, timidamente, quasi con pudore, fino a quando non se ne può più fare a meno: quegli occhi sono tutto il mondo di cui hai bisogno, dentro di essi sei felice, ti senti completo e non hai bisogno di altro.
Smettere di guardarsi negli occhi è smettere di amarsi.
Paura dei tuoi occhi – Alda Merini
Paura dei tuoi occhi,
di quel vertice puro
entro cui batte il pensiero.
paura del tuo sguardo
nascosto velluto d’algebra
col qual mi percorri,
paura delle tue mani
calamite leggere
che chiedono linfa,
paura dei tuoi ginocchi
che premono il mio grembo
e poi ancora paura
sempre sempre paura,
finché il mare sommerse
questa mia debole carne
e io giaccio sfinita
su te che diventi spiaggia
e io che divento onda
che tu percuoti e percuoti
con il tuo remo d’Amore.
“….se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso. Ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!”.
Come si vedono le persone che hanno Dio nel cuore! Hanno gli occhi diversi, grandi, più luminosi. Sai che fanno parte del popolo di Dio, puoi contare sulla loro onestà e bontà.
Guardo sempre negli occhi le persone, non si tratta di sfacciataggine, è un mio atteggiamento naturale, è un modo per avere un’idea di chi ho davanti, per capire se mi posso fidare, se mi sono amiche, se le loro parole corrispondono ai loro pensieri.
Non mi fido mai di chi mentre mi parla non mi guarda negli occhi: ha qualcosa da nascondere o mi sta mentendo. Anche nelle situazioni più critiche, anche davanti a persone che contano molto, ma molto più di me, io non distolgo lo sguardo da chi mi sta davanti , e spesso mi accorgo che questo mette in difficoltà gli altri.
Cosa pensi, Ester? Fausto se n’è andato: sei delusa? Hai perso un’occasione? Non tornerà mai più?
“Afferro le sue mani
e la stringo al mio petto.
Tento di riempire le mie braccia
della sua bellezza,
di depredare con i baci
il suo dolce sorriso,
di bere i suoi bruni sguardi
con i miei occhi.
Ma dov’è?
Chi può spremere l’azzurro dal cielo?
Cerco di afferrare la bellezza;
essa mi elude
lasciando soltanto il corpo
nelle mie mani.
Stanco e frustrato mi ritraggo.
Come può il corpo toccare
il fiore che soltanto
lo spirito riesce a sfiorare?”
(Rabindranath Tagore)
S’impara a poco a poco. Si comincia col guardarsi negli occhi. Cosa che non fate più.
Superare le barriere difensive che sempre ci limitano, guardarsi occhi negli occhi per incontrarsi nel cuore.
Dài, apri. La vita è piena di sorprese, non lasciartele scappare.
…il cuore, verso nuovi mondi , perché nessuno più sia straniero in una terra che è di tutti
S’impara a poco a poco. Si comincia col guardarsi negli occhi.
kenegdo… si riesce a dire anche quello che le parole non dicono
“La storia è complessa” perchè siamo noi a complicarla,se “ridessimo e piangessimo alla luce del sole” ,tutto sarebbe più semplice…anche la nostra storia!
S’impara a poco a poco. Si comincia col guardarsi negli occhi. Cosa che non fate più.
GLI OCCHI DELL’ANIMA
Nei tuoi occhi leggo i tuoi pensieri,
vedo l’amore…
accarezzo la tua felicità…
Non chiuderli ti prego,
aspetta ancora un momento.
Ho visto una luce nei tuoi occhi.
…E’ la tua anima.
Gioia mia …i tuoi occhi
riflettono la vita mia.
Riflettono le stelle….
La notte …
Il sole…
l’amore infinito che sento
per te .
Sei meravigliosa.
(Anonimo)
ma io non leggo i suoi!
Forse perchè non ha segreti.
grazie!
gli occhi colpiscono sempre: una ragione ci sarà.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=1Es85iX0Yu8]
Quando “non ci sono più segreti” ti senti una persona libera, perchè non hai più niente da nascondere,e gli altri possono finalmente apprazzarti per come sei veramente.
Tra bambini, non ci si nasconde niente. Si ride e si piange alla luce del sole, sotto un cielo in cui ti puoi specchiare.
I bambini sono i figli più cari. Sapete perchè? Perchè in voi si rispecchia più pura, più limpida, più trasparente l’immagine di Dio.
(Giovanni Paolo II)
Quegli occhi pieni di dolcezza
mi guardano speranzosi
di trovare in me
il fuoco della giovinezza
Mi osservano, mi scrutano,
mi seguono, mi parlano,
mi amano, mi adorano.
Ed io son capace di dar loro
solo tanta, tanta tristezza..
a mia madre di Eugenia Zucchetti
Ci sono occhi che non comunicano nulla, altri che sanno arrivarti fino in fondo all’anima, oltrepassare ogni barriera, come ci sono persone che conosci da una vita, a cui spesso parli anche di te e che di te invece non sanno nulla perchè ciò che sanno guardare è sè prima che altro, e ci sono persone di cui non ricordi neanche il nome, forse, eppure di te hanno capito tante cose solo perchè sono osservatori, scrutatori dell’animo umano. Ci sono feeling particolari e il rapporto diventa filìa, un amico, un collega, un conoscente o qualcuno di cui innamorarsi, qualcuno con cui decidere di condividere il proprio futuro perchè, compagno o amico, non si può perdere chi ti capisce senza che tu parli di te. Nasce e si scopre un sentimento nuovo, l’emozione legata al piacere di essere capito, di capirsi con un gesto, uno sguardo, un sorriso, una complicità e uno stesso modo di vedere la vita, quella che io dico l’anima gemella. Affidarsi allora è facile, è chi non tradisce, chi non usa, chi non ha secondi fini, non ti proietta l’immagine che ha di te e come ti vorrebbe, nasce allora una nuova emozione, profonda come l’amore, la gioia che dà l’essere finalmente compresi e accettati per come si è, senza troppe parole ed equazioni cervellotiche da mal di testa, la gioia di poter essere se stessi finalmente e poter amare l’altro come è senza pregiudizi, remore, barriere, questa è grazia e come ogni grazia è dono di pochi.
@ Roberta Z
questo è un dono prezioso, forse nessuno sa perchè ma io si perchè so di avere in te un’anima gemella:-)
buona domenica.
http://www.youtube.com/watch?v=XcYLnB6oqZM
…E adesso chiudi i tuoi occhi
chiudi gli occhi che ho sonno
son vent’anni che guardo
e che non dormo. …
“Dài apri.La vita è piena di sorprese,non lasciartele scappare.” “Sono confusa” “Fai mente locale”
“Non hai niente da perdere” “Fidarsi”- è tutto qui,la soluzione di vivere,apriti e fidati!
“…ogni donna è un artista. Cosa pensi, Ester? Fausto se n’è andato: sei delusa?
– Chi sarà?
E’ incerta se aprire o non aprire. ..Dài, apri. La vita è piena di sorprese, non lasciartele scappare….Perché non affidarsi? Non hai niente da perdere.
Fidarsi: smetterla di fare da soli, contando sulle proprie forze. Una sensazione strana ti scorre sulla pelle. L’uomo pallido ti sembra bello. Ha gli occhi neri e intensi, lo sguardo dolce. Non rischierai d’innamorarti? Non sei stata mai così indifesa: uno che legge nei pensieri!”
Nel film “IL CIELO SOPRA BERLINO”, il pallido angelo Damiel, dai grandi occhi scuri e intensi, legge i pensieri di Marion, artista del circo.
http://www.youtube.com/watch?v=QK-B_db-pYg&feature=fvsr
“Tra bambini, non ci si nasconde niente. Si ride e si piange alla luce del sole, sotto un cielo in cui ti puoi specchiare.”
SE NON RITORNERETE COME BAMBINI, NON ENTRERETE.
http://www.youtube.com/watch?v=TAPje0QbP54&feature=related
– Non dovevi incontrare tuo fratello?
– L’ho fatto.
GLI ANGELI…COSI’ LONTANI COSI’ VICINI
Voi,
voi che noi amiamo,
voi non ci vedete,
non ci sentite,
ci credete molto lontani
eppure siamo così vicini.
Siamo messaggeri che portano la vicinanza
a chi è lontano,
siamo messaggeri che portano la luce
a chi è nell’oscurità,
siamo messaggeri che portano la parola
a coloro che chiedono.
Noi siamo luce,
noi siamo messaggio:
siamo i messaggeri.
Noi non siamo niente,
voi siete il nostro tutto.
Lasciateci vivere nei vostri occhi,
guardate il vostro mondo attraverso noi,
riconquistate insieme a noi
lo sguardo pieno d’amore,
allora noi
saremo vicini a voi
e voi
a Lui.
– Non mi spaventi più.
”Un giorno incontrerai uno sconosciuto
e tutto il rumore scomparirà nella stanza
e ti sembrerà di essere di fronte a un mistero
nel chiaro di luna dove ogni cosa si infrange
ti sembrerà di conoscerla da una vita
la lezione di storia più antica del mondo”
http://youtu.be/qhux77ihl2E
Si ride e si piange alla luce del sole, sotto un cielo in cui ti puoi specchiare.
Lascia sia il vento a completar le parole
che la tua voce non sa articolare.
Non ci occorrono più le parole.
Siamo entrambi il medesimo silenzio.
Come due specchi, svuotati d’ ogni immagine,
che l’uno all’altro rendono
un semplice raggio. E ci basta.
(Margherita Guidacci)
Tra bambini, non ci si nasconde niente
Resto sempre dell’idea che la semplicità e l’immediatezza dei bambini risolverebbero tante complicazioni e incomunicabilità fra adulti..
grazie!
essere capiti: il sogno di sempre.